Bosch Performance Upgrade 2.0: overrun regolabile, 120 Nm e compatibilità Garmin Claudio Riotti 5 Maggio 2026 Bike News A partire dal 4 maggio 2026, Bosch eBike Systems lancia il Performance Upgrade 2.0, un aggiornamento software gratuito dedicato alle linee Performance Line CX e CX-R della gamma 2025/2026 quindi sui motori definiti “Gen5” ma la cui sigla è BDU384Y. Il nuovo upgrade rappresenta un significativo passo avanti nella personalizzazione e nel miglioramento delle prestazioni delle eBike: abbiamo finalmente l’overrun regolabile (extended boost) da 1 a 10 su tutte le assistenze; un supporto fino al 600% fino 15 Km/h e una coppia massima di 120 Nm. Queste caratteristiche consentiranno ai ciclisti di affrontare con ancora più fluidità i passaggi dissestati o le ascese più ripide, spostando ancora più in là l’asticella di “cosa si può fare con una eMTB” in salita tecnica. E la nostra risposta alla domanda “non sono troppi 120 Nm?” è “no”, ma come sempre è bene aggiungere un bel “dipende”. Per comprenderci meglio, abbiamo provato in anteprima il nuovo aggiornamento a Riva del Garda durante il Bike Festival alla gara Bosch eMTB Challenge 2026 ed è stato perfetto sulle salite ripide e tecniche (ovvero i power stages che abbondavano nelle sette prove speciali che ho affrontato). In un utilizzo più tranquillo e normale della eMTB potrebbero essere anche troppi, ma soprattutto va considerato il consumo maggiore della trasmissione e della batteria. Tutto tramite l’app eBike Flow Grazie all’app eBike Flow (a cui abbiamo dedicato un articolo con ben tre video per imparare ad usarla), con la versione 1.34 arriva quindi la possibilità di personalizzare la potenza, la coppia e l’extended boost in base alle esigenze specifiche. Il software del motore riconosce le situazioni di guida più impegnative e fornisce automaticamente la massima potenza proprio quando è necessario. Questo significa che, durante momenti critici come l’attraversamento di tratti difficili ricchi di gradoni o radici i bikers potranno contare su un supporto immediato e preciso. Per chiarire il discorso ai meno tecnici, l’Extended Boost offre una spinta residua intuitiva e progressiva, permettendo di superare ostacoli come radici, gradini e rocce anche quando non è possibile completare un giro di pedale. Basta dare un colpo secco sul pedale e poi fermare la pedalata per verificare la presenza o meno dell’overrun. Questa funzionalità è personalizzabile tramite un cursore nell’app tra i valori 1 e 10, in modo da regolare la durata della spinta residua in base alle preferenze. Grazie a questa flessibilità, gli eBiker potranno adattare la loro esperienza di guida in modo da affrontare al meglio le caratteristiche specifiche del terreno. Il limite legale è di 2 metri, ma consiglio di provarlo prima su un prato e capire se può fare al caso nostro: la spinta residua va sempre gestita e a volte “addomesticata” con un uso corretto del freno posteriore. Uno spaccato del Bosch CX “gen 5”. Il Drive Tensioner Un’altra novità che passa più inosservata ma è molto importante è l’introduzione del Drivetrain Tensioner, che garantirà una risposta immediata e un controllo superiore. Questa tecnologia ottimizza il collegamento tra il motore e la ruota posteriore, riducendo al minimo la corsa a vuoto del pedale e eliminando i ritardi nella risposta. Il risultato è una risposta al pedale praticamente istantanea, che consente ai ciclisti di tradurre rapidamente l’input in una spinta precisa, migliorando notevolmente l’agilità e la manovrabilità durante la guida su terreni impegnativi. Trick Check Già rilasciata da qualche settimana è la funzione Trick Check che rappresenta un modo divertente per monitorare e registrare le abilità dei bikers. Questa funzione utilizza un sistema di sensori per rilevare automaticamente manovre come salti, impennate e stoppie, registrando dati come durata, altezza e angolo. Ogni volta che un rider completa un trick, un segnale acustico conferma il successo e il risultato rimane visibile sul display per otto secondi, rendendo ogni conquista un momento di soddisfazione personale. Al termine della corsa, l’app eBike Flow fornisce un riepilogo dei record personali, permettendo di confrontare i progressi e stimolando la motivazione per le future uscite. Nuovo caricatore ad alta velocità Infine, il nuovo 12A Charger rappresenta un ulteriore passo avanti nella praticità delle eBike. Questo caricabatterie, che ricarica fino a tre volte più velocemente rispetto al modello da 4A, permette di ridurre significativamente i tempi di ricarica, consentendo ai ciclisti di trascorrere più tempo in sella. Con una potenza di circa 500 W, una batteria PowerTube 800 può raggiungere circa il 50% di carica in circa un’ora. Grazie alla moderna tecnologia GaN, il caricabatterie è compatto e abbastanza leggero (1kg), rendendolo facile da trasportare nello zaino o in una piccola borsa da bicicletta. Compatibilità Garmin Per la prima volta Bosch arriva con la possibilità di visualizzare dati in tempo reale su una selezione di ciclocomputer Garmin Edge, consentendo agli eBiker di connettere dispositivi come ciclocomputer GPS e smartwatch al sistema intelligente. Grazie alla nuova interfaccia Live Data, gli utenti possono monitorare velocità, frequenza di pedalata e livello della batteria direttamente sui dispositivi Garmin. Questa integrazione offre un controllo totale, permettendo ai ciclisti di personalizzare la propria esperienza di guida. I modelli compatibili, tra cui il Garmin Edge 850 e Edge MTB, forniscono informazioni dettagliate per un allenamento mirato, migliorando la gestione dello sforzo e l’efficacia dell’allenamento. Inoltre, Bosch garantisce la protezione dei dati, permettendo ai rider di decidere quali dispositivi collegare alla propria ebike. Purtroppo non sappiamo ancora se questa compatibilità si estenderà anche ad altri brand come Wahoo, Bryton e altri. Conclusioni Con l’introduzione del Performance Upgrade 2.0 e del nuovo caricabatterie da 12 A, Bosch eBike Systems unisce elementi fondamentali come la potenza e la coppia maggiorati alla personalizzazione delle impostazioni, il monitoraggio interattivo delle abilità e la ricarica rapida. Questo pacchetto completa un’esperienza di guida ancora più personalizzata e, da quello che ho potuto provare, altamente soddisfacente. Bosch ha scelto di aumentare il supporto dove è davvero necessario per gli appassionati di MTB: nelle salite ripide e tecniche, dove equilibrio e trazione sono fondamentali. Ha potenziato il motore per mantenere l’aspetto sportivo della eMTB, evitando di trasformarla in uno semplice shuttle. Limitando l’assistenza al 600% fino a 15 km/h e mantenendo la potenza fissa a 750 W, Bosch offre una coppia di 120 Nm, migliorando la spinta ai bassi regimi e il controllo su terreni difficili. In questo modo, l’azienda evita una “corsa agli armamenti” di potenza eccessiva, consapevole delle possibili conseguenze negative per il settore. Certo, è chiaramente una risposta ad Avinox ma la strategia di Bosch è ben diversa, più ragionata e “tedesca”, con il limite dei 750 Watt di potenza massima che rimane e a cui Avinox si è già dovuto abbassare per poter partecipare alle gare di e-MTB targate UCI. La guerra dei motori è aperta e solo il tempo ci dirà chi avrà ragione. State sintonizzati per i prossimi test dell’aggiornamento 2.0. Per maggiori informazioni ricordiamo il sito ufficiale Bosch eBike Systems e la sezione contatti per avere risposte a tutte le vostre domande. Test con eMTB dotate di Bosch “Gen 5”: Test GHOST E-RIOT CF LTD Test aggiornamento motore Bosch CX: modalità EMTB+, 100 Nm, 750 Watt Test THOK TP4 Test Moustache Game 150 e 160 Test motore Bosch CX 2025 e sistema di cambiata automatica eShift TRP Seguici anche sulla nostra pagina Instagram e sulla nostra pagina Facebook oltre che sul nostro canale Youtube dove puoi trovare molti video-test di bici, MTB elettriche ed ebike di vario genere. Iscriviti qui per ricevere la newsletter di Bicilive.it.