Ecco la nostra prova della Thok GRAM RC, l’enduro “cattiva” di casa Thok E-Bikes (www.thokbikes.com).

Ruote mullet, telaio full carbon, motore Shimano EP8, batteria 630 Wh e un look personalissimo e davvero “race”: 9.900 euro il prezzo di questa versione RC, 7.490 euro per l’altro modello in gamma, la Thok GRAM.

Andiamo a scoprirla nel video e poi proseguite la lettura.

Thok GRAM RC, caratteristiche tecniche

Il telaio della Thok GRAM è stato concepito e progettato in Italia dopo due anni di sviluppo e prototipazione. Il modello finale prevede l’uso di fogli di carbonio di vari tipi e intrecci con fibra UD (unidirezionale) nelle zone più sollecitate.

Il design è firmato D-Perf di Aldo Drudi, disegnatore dei famosi caschi dei piloti del motomondiale ed è molto racing e cattivo, difatti questo è il significato della parola “gram” (gramo) in piemontese.

Per saperne di più gustatevi il video “Garage People Thok” dove Stefano Migliorini, CEO dell’azienda, ci racconta come è nata la GRAM e anche altri progetti per il 2024 tra cui il prototipo di light e-MTB stampato in 3D in alluminio.

Il carro, il link e la biella dell’ammortizzatore sono in carbonio. I foderi bassi asimmetrici sono costituiti da un unico pezzo, un capolavoro di telaistica in cui i cavi passano in guide affogate nel carbonio.

I cuscinetti del carro lavorano senza boccole in alluminio, un dettaglio che indica la massima qualità costruttiva.

Il passaggio cavi è interno al telaio con delle guide in tessuto plastico inglobate nel tessuto in fibra. La serie sterzo è conica da 1 pollice e 8 per la massima rigidità con il disegno Viper Head Plus abbassato e serie sterzo FSA appositamente disegnata per Thok, con un sistema di bloccasterzo in resina progettato da Thok.

Sopra al movimento centrale troviamo le “T-Ribs”, due nervature che dissipano le forze in gioco durante l’uso estremo, irrigidiscono il telaio e rendono la pedalata più efficace.

Sopra al motore ecco le “ribs”, le costole di irrobustimento nella zona movimento centrale/tubo sella.

Thok utilizza sulla Gram il nuovo forcellino UDH compatibile con tutti i sistemi di trasmissione in commercio.

Il sistema Shimano comprende motore EP8 da 85 Nm, batteria da 630 Wh estraibile senza chiave e display con comando piccolo ed ergonomico.
La forcella è una FOX 38 Factory Kashima 29″ da 180 mm mentre al posteriore troviamo un FOX X2 Factory Kashima con tuning custom per Thok.
La trasmissione è SRAM GX Eagle AXS wireless a 12 velocità con cassetta 10-50 e corona da 34 denti, le pedivelle sono FSA da 165 mm.


I freni sono Shimano XT a 4 pistoncini con dischi Ice Tech da 203 mm.
Il manubrio è un Renthal Fatbar Carbon da ben 800 mm con attacco Thok da 37 mm, il reggisella telescopico è Thok da 150 mm su taglia M, questa del test (S:125 mm – L/XL: 170 mm). Anche la sella e le manopole sono marchiate Thok.

Il passaggio cavi e la Viper Head Plus conica da 1 pollice e 8, la granitica zona sterzo che contribuisce alla precisione di guida.

Le ruote sono Crank Brothers Synthesis in alluminio con canale 30 ant e 35 post. con coperture Maxxis Assegai 29×2.6 anteriore e 27.5×2.6 posteriore con mescola 3C MaxxTerra e carcassa EXO+, trasformate in tubeless e con inserto Vittoria Airliner al posteriore.
Il peso dell’ebike così montata senza pedali è di 23,9 kg e il prezzo è di 9.900 euro.

Il parafango posteriore di serie e il carro, molto rigido e solido.

Una particolarità: Thok tiene molto ai suoi clienti tanto da organizzare ogni anno il raduno Thok Tribe, un evento che fa diventare i possessori delle Thok una grande famiglia (ci siamo stati nel 2022, qui l’articolo con video).

Per enfatizzare questo concetto, con l’acquisto di questa ebike si ottiene la GRAM BOX che contiene una serie di accessori dedicati come una pompa sospensioni, un multitool, un forcellino UDH di scorta, il tool per il settaggio T-Stopper, la borraccia e il portaborraccia, una tazza in alluminio laserato, un portachiavi, un kit adesivi e infine la personalizzazione della bici con il nome del rider.

Il bloccasterzo in resina progettato da Thok è sostituibile in caso di rottura.

Geometrie

Per quanto riguarda le geometrie abbiamo un angolo di sterzo aperto da 64° accoppiato a un tubo sella molto verticale da 78°. Il carro è compatto da 450 mm su tutte le taglie; su taglia M, il reach è da 455 mm, lo stack da 625 mm e l’interasse è di 1246 mm. Sono misure moderne e volute per avere una e-MTB performante sia in salita tecnica quanto in discesa.

Foto di Claudio Riotti durante il test della e-MTB Thok Gram RC in un salto

Il test sul campo

Ho portato la GRAM su tanti percorsi diversi e in location molto differenti tra loro, come potete vedere nel nostro video-test. Sono altro 170 cm e peso 74 kg in assetto da bici.

La taglia M è risultata perfetta per le mie misure a parte il manubrio da 810 mm che ho trovato molto largo dato che generalmente uso un 760 mm. Consiglio quindi di tagliare il manubrio in base alla larghezza delle spalle e all’utilizzo che si fa del mezzo, lo spieghiamo nella nostra Guida alla scelta del manubrio MTB.

Il setting delle sospensioni, viste le doppie regolazioni di ogni registro (compressione e ritorno alle alte e basse velocità sia su forcella che ammortizzatore) richiede una certa perizia ma se si seguono le indicazioni dei manuali di FOX si ha un’ottima base di partenza.

Se siete poco esperti partite da un sag corretto delle due unità e puntate con le regolazioni ad avere un buon bilanciamento tra di esse. Variate sempre e solo un parametro alla volta segnando i click contandoli da “tutto chiuso”. Solo così potrete ottenere il massimo dalle vostre sospensioni e, di conseguenza, dalla vostra bici.

Una volta trovato il giusto setup, nella guida la GRAM risulta bilanciata, intuitiva e molto precisa. Il telaio full carbon è reattivo ma non nervoso, una caratteristica che ho molto apprezzato e che non è scontata da trovare su ebike di questo livello. Ciò è anche merito del tubo obliquo caratterizzato da fibre di carbonio a spessore differenziato e di sezione con forma a “C”: i tecnici Thok lo hanno pensato così per disperdere le tensioni sui terreni accidentati.

La decisione di avere un formato ruote mullet e la batteria da 630 Wh permette a questa e-MTB di essere agile e veloce nei cambi di direzione. Allo stesso tempo, quando si mollano i freni sullo scassato dà una grandissima confidenza e svela tutta la sua indole da gara.

Ovviamente in ogni mia uscita e nelle competizioni di enduro elettrico ci sono anche le salite tecniche e in questo frangente la trazione del carro è molto buona, l’avantreno non si alza mai e si pedala molto centrali grazie ai 78° del tubo piantone.

Il display Shimano è piccolo e ben protetto, oltre che visibile in ogni condizione di luce.

Il motore Shimano EP8 fornisce la potenza necessaria in questi momenti ma, avendo una spinta residua breve e naturale, richiede un timing di pedalata molto preciso se si vogliono superare sezioni a gradoni di roccia o piene di grosse radici.

La sua erogazione è fluida e personalizzabile tramite l’app di Shimano, oltre che direttamente dal display con due mappature selezionabili con pochi click del comando e del bottone sul display stesso.

Il paramotore è davvero solido e ben realizzato.

Grazie a ciò, anche l’autonomia è “customizzabile” nel senso che si può decidere se avere un motore molto potente per un’uscita breve ma intensa o dei consumi più bassi per un’escursione alpina di una giornata intera.

In generale la batteria da 630 Wh, se usata in modo intelligente, permette comunque di affrontare grandi dislivelli e giornate intere in sella. Soprattutto mantiene l’agilità dell’ebike a ottimi livelli, cosa che sicuramente sarebbe più difficile con una batteria di capienza (e peso) maggiore.

La robusta cover in materiale plastico è integrata alla batteria.

Conclusioni

Thok centra il bersaglio in ambito race con la GRAM: si tratta di una mountain bike elettrica da enduro spinto, con soluzioni tecniche all’avanguardia, un montaggio al top, un look originale e prestazioni di altissimo livello sia in salita che in discesa.

Dal lato motore e autonomia abbiamo una buona spinta e tanta personalizzazione e, pur non essendo una delle drive unit più potenti o silenziose sul mercato, l’EP8 si conferma fluido e naturale, con dei consumi in linea con i competitor.

Il prezzo di 9.900 euro potrebbe essere l’unica pecca ma si tratta di una cifra che, vista la qualità, lo studio dietro al progetto e le performance che permette la GRAM, troviamo consona e in linea, se non più bassa, di altre proposte di mercato in questa fascia top di gamma.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale Thok.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!