Giant alza ulteriormente l’asticella nel segmento delle e-MTB con la nuova Trance Advanced E+, una mullet in carbonio con escursione di 160 mm anteriori e 150 mm posteriori che nasce con un obiettivo preciso: mettere in perfetta sintonia motore, telaio, sospensioni e software per offrire una guida più efficace, più naturale e soprattutto più controllabile.

Non si tratta quindi di una semplice evoluzione di gamma ma di un progetto sviluppato attorno all’idea di sistema integrato, con il nuovo Giant E+ System a fare da fulcro tecnico.

Il cuore della bici è il SyncDrive Pro 4 a 48 V, un motore realizzato da Yamaha con software Giant che dichiara 120 Nm di coppia già da 0 rpm, una risposta di 0,28 secondi e una potenza di picco di 850 W.

Sono dati che collocano la Trance Advanced E+ tra le proposte più spinte del momento sul fronte dell’assistenza, con una risposta immediata e una riserva di spinta pensata per affrontare anche le salite più impegnative.

Ma il dato più interessante, al di là dei numeri che sono sempre molto relativi, è l’approccio progettuale.

Giant infatti dichiara di aver costruito l’alloggiamento motore attorno al sistema sospensivo Maestro, mantenendone intatta la cinematica a doppio leveraggio: una scelta che punta a preservare il comportamento dinamico della bici, evitando compromessi tra integrazione elettrica e funzionalità ciclistica.

In questo senso, la nuova Trance Advanced E+ cerca di distinguersi non solo per la potenza disponibile, ma per il modo in cui riesce a trasformarla in trazione e controllo.

A supporto di questa filosofia arriva anche il Traction Control, un sistema pensato per regolare l’assistenza quando il fondo diventa più irregolare e il grip diminuisce. L’obiettivo è semplice ma centrale: mantenere la spinta più efficace possibile senza disperdere energia, aiutando il rider a restare composto nei tratti tecnici e sui passaggi più sconnessi.

Sul piano dei numeri, la Trance Advanced E+ 0 si presenta con un peso dichiarato di 21,9 kg e una batteria da 840 Wh, due valori che confermano una vocazione chiaramente orientata all’uso trail/all-mountain.

L’autonomia promette di essere uno dei punti forti del progetto, mentre il peso relativamente contenuto dovrebbe contribuire a restituire una sensazione di guida più agile e meno “pesante” rispetto a molte concorrenti della stessa fascia. Prossimamente l’avremo in test e quindi restate sintonizzati qui su ebike.bicilive.it.

Il RideControl Ergo 5 è un comando singolo che gestisce le principali funzioni della bici, con pulsanti personalizzabili e la possibilità di integrare ulteriori tasti sui lati del manubrio.

Ogni componente è progettato per offrire solidità e continuità d’uso:

  • Il reggisella elettronico Contact Switch E+ è alimentato dalla batteria principale e garantisce una risposta molto rapida, pari a 0,23 secondi, senza richiedere batterie dedicate.
  • Le nuove ruote TRX e TRA HD hanno mozzi dotati di cricchetto in titanio, più resistenti rispetto alla generazione precedente, mentre la catena KMC gestisce 300 Nm di coppia.
  • La batteria EnergyPak da 840 Wh offre 2.300 cicli di vita utile.

La Trance Advanced E+ adotta geometrie progressive con angolo sella tra 76,6° e 77,4° e angolo sterzo tra 64,1° e 64,9°, valori che privilegiano una guida stabile e moderna.

Il reach cresce progressivamente fino a 513 mm, mentre l’interasse arriva a 1.300 mm nelle taglie XL, a conferma di un’impostazione pensata per aumentare controllo e sicurezza in discesa. Il flip chip consente inoltre di variare il drop del movimento centrale da 17 a 7 mm, modificando ulteriormente l’assetto della bici in base al tipo di percorso e alle preferenze di guida.

Prezzi e modelli

La gamma Trance Advanced E+ parte dalla versione 2, proposta a 5.999 euro, per salire a 6.699 euro nella variante SE, 7.999 euro per la Trance Advanced E+ 1 e 9.999 euro per la top di gamma Trance Advanced E+ 0. Si tratta di un posizionamento che riflette un’offerta articolata, pensata per intercettare esigenze e budget differenti.

Cosa ne pensiamo

Nel complesso, la nuova Giant sembra voler interpretare l’e-MTB in una chiave molto precisa: meno effetti speciali, più sostanza tecnica.

Potenza sì, ma sempre dentro un quadro di equilibrio generale, dove la qualità della trazione e la leggibilità della risposta al pedale diventano elementi centrali.

Sembra una e-MTB pensata per chi cerca un’assistenza forte ma anche una piattaforma capace di lavorare bene sul trail, senza far percepire il motore come un elemento separato dal resto del progetto.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale Giant.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!