Ultima nata in casa Cinelli della famiglia Zydeco, l’Electric Mud è la nuova e-Gravel del brand milanese, una bici dalle forme decise che rappresenta a pieno la filosofia dell’azienda: viene venduta al pubblico a un prezzo di 5.190 euro (IVA inclusa).

L’abbiamo testata “a sei mani” in quanto Pietro Franzese, responsabile della sezione urban/cicloturismo di BiciLive.it, ci ha fornito le sue impressioni (che troverete più sotto) e anche Claudio Riotti, responsabile ebike ed MTB, ha effettuato un paio di uscite in sella a questo mezzo, dandoci poi il suo parere.

Il gravel è forse uno dei settori più in rapida espansione nel panorama ciclistico: mixarlo al mondo delle e-bike fa di questa bici un prodotto decisamente in linea con il periodo storico che stiamo vivendo, oltre che un mezzo che può divertire anche i meno allenati.

Il telaio di questa bici a pedalata assistita è un monoscocca in carbonio che consente di mantenere i pesi contenuti nonostante batteria e motore: la casa dichiara 12,8 chilogrammi (12,9 kg rilevati da noi senza pedali e senza range extender, taglia M), mentre la motorizzazione è affidata a un motore nel mozzo posteriore Mahle Ebikemotion.

Cinelli Zydeco Electric Mud: caratteristiche tecniche

Il telaio attorno cui si sviluppa questa e-gravel è un Columbus monoscocca in carbonio ispirato fortemente a quello della sorella muscolare: questo ha permesso lo sviluppo di una e-bike che oltre ad avere un peso contenuto si dimostra agile e reattiva. Anche la forcella è costruita in carbonio e segue a pieno la filosofia della Zydeco tradizionale.

Il motore, situato nel mozzo, è un Mahle Ebikemotion X35 da 250W, è in grado di sviluppare 40 Nm di coppia massima e il suo peso è di 3,5 kg.

L’alimentazione di questo propulsore è affidata a una batteria da 250 Wh completamente integrata nel telaio, questo ha permesso di mantenere le linee di questa bici estremamente pulite. Tuttavia l’autonomia non si esaurisce qui in quanto è possibile installare comodamente nel portaborraccia posto sul tubo sella un range extender da 210 Wh in grado di portare l’autonomia complessiva del mezzo a 460 Wh.

Uno scatto della nuova ebike da gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

Sono garantite fino a 500 ricariche al 100%, dopodiché si andrà incontro a una diminuzione progressiva dove la ricarica si attesterà intorno al 60% della capacità.

I componenti utilizzati sono esattamente quelli della Zydeco: gruppo Shimano GRX 1×11 con corona da 40T e cassetta 11-42, oltre a dei potenti e modulabili freni a disco idraulici flatmount con dischi da 160 mm.

I passaggi ruota sono maggiorati per consentire il montaggio di copertoni ad ampia sezione, questo modello esce con delle CST Pika 700x38c, già in grado di offrire un buon equilibrio tra la scorrevolezza su asfalto e una presa corretta in off-road. Sono tuttavia installabili delle ruote 650b.

Sul telaio sono presenti rivetti e occhielli che consentono l’installazione di borse per il bikepacking praticamente su ogni parte del telaio, questo rende possibile un montaggio stabile e sicuro di questi accessori e, di conseguenza, la pianificazione anche di viaggi a lungo raggio.

Dettaglio del manubrio e il tasto di accensione della nuova bici elettrica da gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

La comunicazione con il motore è affidata al pulsante iWoc installato sul manubrio, da qui è possibile accendere e spegnere il motore e cambiare il grado di assistenza in funzione delle proprie necessità. Il cambio dei settaggi viene comunicato tramite un anello luminoso che cambia colore ad ogni click.

È disponibile anche l’App Ebikemotion sia su iOs sia su Android: questa permette di raccogliere dati sulla navigazione e può dialogare con Strava. L’applicazione è in grado anche di fornire un servizio di diagnostica in caso di malfunzionamento del motore o della batteria.

Cinelli Zydeco Electric Mud: scheda tecnica e geometrie

  • Taglie: S (47) – M (50) – L (53)
  • Telaio: Columbus Carbon monoscocca
  • Serie sterzo: IS 42/28.6 | IS 52/40
  • Reggisella: Ø27,2mm
  • Stringisella: Ø31,8mm
  • Passaggio cavi: Interno
  • Passaggio ruota: 700x44c / 650Bx48
  • Forcella: Columbus Disc tapered 1-1/2″ Carbonio Monoscocca
  • Peso: Telaio 1420g / Forcella 450g
  • Freni: a disco Flat mount, dischi 160mm
  • Gruppo: Shimano GRX
  • Copertoni: CST Pika 700x38c
  • Motore: Mahle Ebikemotion X35 250W 40Nm / 250Wh battery

Cinelli Zydeco Electric Mud 2021: il test di Sergio

L’approccio a questa bici inizia al primo sguardo: linee decise e grafiche “rock’n’roll” fanno subito intuire l’anima che si cela all’interno del telaio monoscocca in carbonio. La Cinelli Zydeco Electric Mud è sì una gravel predisposta anche per il cicloturismo, ma non per questo non può fornire alte prestazioni.

Ho una grande passione per le due ruote e ogni volta che ho l’opportunità di averne una nuova per le mani mi piace l’idea di “corteggiarla” e vedere fino a che punto posso prendere confidenza. Ho voluto testare questa Cinelli in situazioni più affini al ciclocross e in alcuni casi alla MTB cross country e devo dire che si è sempre comportata egregiamente.

Dettaglio del mozzo posteriore contenente il motore Mahle X35 montato sulla nuova ebike da gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

Il telaio è compatto e reattivo e il motore nel mozzo è in grado di fornire un supporto adeguato anche a pendenze decisamente impegnative (su alcuni sentieri sono arrivate intorno al 26%). Questa Electric Mud è sicuramente molto maneggevole, merito anche dell’angolo della forcella che consente di muoversi agilmente anche su percorsi che richiedono cambi di direzione rapidi e continui.

Le geometrie di questo telaio si traducono anche in una buona comunicazione con la bici, è sempre molto chiaro cosa passa sotto le ruote e, anche se stiamo chiedendo troppo alla Zydeco, è difficile essere traditi all’improvviso ritrovandosi a terra inconsapevolmente, perfino sui terreni più accidentati.

Le geometrie della nuova ebike gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

I copertoni CST non sono larghissimi, sono leggermente tassellati ma si comportano molto bene: trovo siano il giusto compromesso nell’utilizzo misto tra strade asfaltate e sterrato, regolando chiaramente la pressione di conseguenza. Gli spazi del telaio consentono l’installazione di copertoni più larghi qualora il ciclista prediligesse un utilizzo molto più off-road.

Su asfalto l’Electric Mud è scorrevole, il supporto del motore si sente anche a livello sonoro ma non è invadente, fino a 25 km/h potete spostarvi molto agevolmente con un spinta che nelle tre assistenze, modificabili tramite app, va da leggera a ben evidente, nonostante i soli 40 Nm di coppia di questo motore al mozzo.

Se 25 km/h vi sembrano troppo pochi e volete provare a lanciare un po’ la Zydeco, allora è meglio disinserire il motore perché a motore attivato il limitatore agisce anche sulla vostra pedalata, di conseguenza troverete molta più resistenza sopra questa velocità se il motore è inserito.

Dettaglio grafico presente sul retro del tubo piantone della nuova ebike da gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

Durante tutto il test non si sono mai presentati problemi né legati al motore né alla ciclistica, a parte il dover tirare i raggi della ruota posteriore dopo un’uscita particolarmente sconnessa. Nel complesso la bici si è sempre dimostrata affidabile e non mi ha mai lasciato a piedi su nessun tipo di percorso.

Se vogliamo trovarle un difetto ma sulla componentistica e non sul telaio, il comando di gestione del motore, situato in una posizione comoda e facile da raggiungere sul manubrio, risulta tuttavia spartano e non molto intuitivo nel suo utilizzo. Inoltre, al sole si vede poco il colore del led e non si capisce né in che modalità si stia pedalando, né quanta batteria ci sia ancora da sfruttare.

Se vogliamo invece utilizzare l’app Ebikemotion per conoscere l’autonomia, questa è abbastanza intuitiva ma a ogni chiusura dell’app necessita di un nuovo accoppiamento con la bici, quindi o la si mantiene sempre aperta (con il relativo consumo di batteria del telefono) o è necessario fermarsi e controllare, rendendo tutta l’operazione un po’ macchinosa.

Altro piccolo appunto sempre sul sistema Ebikemotion è sul Range Extender: funziona bene e aumenta di molto l’autonomia (durante un’uscita abbiamo percorso 90 km e 1200 metri d+, usando sempre l’assistenza bassa e media), tuttavia su sentieri tecnici e impegnativi rischia di saltare fuori dalla sua sede per via degli urti: consiglio quindi a chi volesse utilizzare questa bici su percorsi molto sconnessi di usare una fascetta in gomma o velcro per fissarlo stabilmente al suo supporto.

Dettaglio grafico presente sul fronte della nuova ebike da gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

 

Cinelli Zydeco Electric Mud 2021: il test di Pietro

Chi fa cicloturismo sia nel modo “classico” caricando tutto sul portapacchi oppure utilizzando borse da bikepacking lo sa bene: gli attacchi e la predisposizione per montare attrezzatura extra sulla propria bicicletta sono fondamentali. Sulla Zydeco Electric Mud troviamo sia gli attacchi per il portapacchi che i fori per le borse da forcella, ideali per il bikepacking.

Il copertone di serie è un 700x38c ma la Electric Mud è in grado di montare anche coperture di dimensioni più generose permettendole di essere molto versatile e andare praticamente dovunque. E ovunque voi la porterete potete stare certi che lei non vi deluderà.

La eGravel di Cinelli si comporta molto bene su sterrati e percorsi con pavimentazione sconnessa quindi è in grado di destreggiarsi agevolmente sia in città che lontano dalle strade asfaltate. Un’ottima versatilità che oltre ad una geometria del telaio e una costruzione reattiva troviamo tutto l’occorrente per poter viaggiare in bicicletta con qualsiasi metodo di viaggio.

La vedo come un mezzo per chi magari vuole divertirsi viaggiando sia su strada che su percorsi gravel, ma, sia per il poco allenamento oppure per l’età, necessità dell’aiuto di una motore elettrico. L’idea poi di nascondere completamente la batteria integrata, ridurre al minimo l’impatto visivo dei comandi a manubrio e quella di “mimetizzare” il range extender come se fosse una borraccia, la rende molto simile a una bici tradizionale.

La trovo la bicicletta ideale per chi cerchi una compagna di viaggio in grado di supportarci negli itinerari di uno o più giorni tramite l’assistenza di un motore discreto e personalizzabile anche nelle assistenze.

Sergio Viganò compie un salto con la nuova bici elettrica da gravel Cinelli Zydeco Electric Mud 2021

Cinelli Zydeco Electric Mud 2021: conclusioni

La Zydeco Electric Mud è senza dubbio un’e-bike versatile e affidabile in gradi di sodisfare le esigenze di un ampio pubblico. È in grado di offrire una buona confidenza anche a chi è alle prime armi ma vuole cimentarsi con un mezzo dalle caratteristiche tecniche elevate.

La troviamo un’ottima bici per chi vuole vivere il ciclismo a 360 gradi, con viaggi nel weekend e divertimento in settimana, sia su strada che off road. È una bici dalla doppia anima il cui motore spinge in modo deciso e personalizzabile.

L’autonomia con il range extender è molto buona anche se il peso aggiuntivo limita leggermente la maneggevolezza del mezzo. Viceversa, i soli 250 Wh della batteria interna sono da usare in modo intelligente solo sulle salite più ripide, mentre in piano è possibile pedalare senza assistenza.

Nella sua valutazione complessiva bisogna tener conto anche del prezzo, 5.190 euro per un’e-bike con queste soluzioni tecniche e queste prestazioni è un valore assolutamente competitivo e giustificato.

Se siete interessati a ulteriori approfondimenti o ad altre bici di questo marchio storico, vi invitiamo a visitare il sito internet ufficiale Cinelli.

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A proposito dell'autore

Appassionato di qualsiasi cosa abbia le ruote, la bici è presente nella mia vita da quando ho memoria. Ho la fortuna di viverla in quasi tutte le sue sfaccettature, sempre affamato della prossima novità. Ho trovato la soddisfazione agonistica nel triathlon, riuscendo nel 2017 a ottenere la qualificazione al campionato del mondo ironman 70.3. Sono istruttore FITRI e, mentre proseguo i miei studi in farmacia, cerco di scendere il meno possibile dai pedali provando a trasmettere la mia grande passione.