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Stefano Migliorini è un volto conosciuto nell’ambiente mountain bike e BMX, uno dei pochi atleti italiani ad aver vinto tanto a livello internazionale in entrambe le discipline.

Può sembrare strano vedere associato il suo nome alla nascita di un nuovo marchio di e-mtb, ma basta scavare un po’ più a fondo e le ragioni che hanno fatto vedere la luce alla nuova ebike Thok risultano più chiare.

Prima di sapere la storia che si cela dietro a questa notevole mountain bike a pedalata assistita, vediamone le caratteristiche.

foto della ebike thok e toni bou

Il 20 volte campione mondiale di trial Toni Bou è testimonial d’eccezione per le e-mtb Thok e ha contribuito al loro sviluppo.

La e-mtb Thok, caratteristiche tecniche

La piemontese Thok è una e-mtb con telaio in alluminio 6061 T4 T6 full suspended dotata di motore elettrico Shimano E8000, display di dimensioni contenute e schermo LCD a colori da 1,6″ e batteria da 504 Wh integrata nel telaio.

La batteria è dotata di una cover in ABS che la protegge ed è fissata con una fascia elastica dedicata (simile a quella che abbiamo visto sulla Cannondale Moterra).

L’escursione anteriore è di 150 mm e quella posteriore di 140 mm su tutte e tre le versioni, ovvero Mig, Mig R e Mig Limited Edition (quest’ultima, nelle foto, è al momento l’unico modello disponibile).

L’angolo di sterzo è di 66° e le gomme 27.5 Plus sono da 2,8 pollici di larghezza.

La forcella è una Formula Selva Boost da 150 mm con tuning specifico per ebike, mentre l’ammortizzatore è un Fox Float Performance Elite custom tuned Thok metrico 210×55 mm.

Le ruote della Mig LT sono DT Swiss HX 1501 Spline One e hanno cerchi dal canale interno di 35 mm.

foto dei dettagli della ebike thok

La trasmissione Shimano XT Di2 e il bel leveraggio con il link dell’ammortizzatore Fox Float Performance Elite.

Sempre sulla Limited troviamo il cambio Shimano Deore XT Di2 elettronico a 11 velocità con corona da 34 denti e cassetta posteriore 11-46.

Gli appoggi sono tutti Renthal con le ottime manopole, il manubrio carbon Fatbar Oversize da 35 mm e 780 mm di larghezza e l’attacco da 50 mm.

La Thok è dotata di reggisella telescopico RockShox Reverb Stealth da 125 mm o 150 a seconda delle taglie e i freni sono sempre Formula, i Cura Ebike con speed lock e dischi a due pezzi da 203 mm su entrambe le ruote. La chicca? Le pinze, i dischi e i pompanti hanno il logo “Tony Bou Replica”.

Bella la scelta delle gomme diversificate con una Maxxis Minion Dhr anteriore e una Rekon al posteriore, entrambe TR da 2,8″.

Il tutto per un peso contenuto in soli 20,2 kg senza pedali in taglia M e 6.490 euro di listino.

foto delle geometrie della thok ebike mig lt

Le geometrie della serie Mig.

La Thok Mig Limited Edition è disponibile in edizione limitata di 20 esemplari.

Thok ha scelto di produrre solo ebike ordinabili in Europa esclusivamente on line.

Una volta acquistata la propria Mig, il cliente potrà scegliere se ritirarla presso un Thok Point (centri autorizzati che nasceranno in tutta Europa), nel proprio negozio di fiducia o più comodamente farsela recapitare a casa.

Nelle prossime settimane Thok presenterà i dettagli e i prezzi anche per le versioni Mig e Mig R.

Taglie disponibili:

  • Small: 154-165 cm
  • Medium: 165-174 cm
  • Large: 174-184 cm
  • X-Large: 184 e oltre
Foto della thok limited edition

La Thok Mig Limited Edition con i freni Formula Cura edizione Toni Bou.

L’idea da cui è nata la mtb elettrica Thok

Stefano Migliorini, del quale più sotto trovate una piccola biografia, ci ha svelato in una telefonata l’idea da cui è nata la e-mtb Thok, che si può riassumere in un concetto solo, la voglia di rimettersi in gioco.

Una serie di circostanze, tra cui l’acquisto di Marzocchi da parte di Fox e le diverse prospettive future (Stefano lavorava per Marzocchi) hanno fatto nascere in lui la voglia di tentare, di mettersi davanti a un diverso “cancelletto di partenza” e buttarsi in questa impresa del lancio di una emtb tutta italiana specifica per l’enduro.

E quindi, via! Proprio come si affronta una gara di downhill, “a tutta”, ma non senza aver studiato minuziosamente il percorso e calcolato ogni dettaglio.

La scintilla per le ebike

Stefano considerava le mtb a pedalata assistita “una roba da vecchi”, come tanti prima di provarle seriamente e nel giusto “habitat”.

L’amore è scattato quando l’amico Livio Suppo, manager e principale del team Honda Hrc di MotoGp, in occasione dell’ennesima trasferta all’estero, prestò per tre settimane la sua e-mtb a Stefano.

Era già da diverse uscite entrambi godevano del piacere di pedalare assieme, con Stefano sulla muscolare, più allenato e ancora con un’ottima gamba, e Livio, meno sportivo e poco allenato, in sella alla mtb elettrica.

Quelle tre settimane a giocare con la ebike sono state cruciali: Stefano si è reso conto che, certo, col motore arrivava in cima alla salita senza grossi sforzi e poteva anche scendere dai suoi trail abituali, tra salti, sponde e pietraie. Ma fin qui…

Il bello era salire scalando i trail più ripidi, accidentati e sconnessi, mettendo alla prova le abilità tecniche del pilota e anche il fiato (se non avete mai provato, fidatevi che con una e-mtb si può sudare eccome!).

E quindi la mente dell’esperto corridore e conoscitore della mtb ha iniziato a macinare: nei pensieri di Stefano ha preso forma una ebike ideale, con escursioni e geometrie vicine all’enduro ma non estreme, e un motore, lo Shimano E8000, che permettesse un peso contenuto e una buona dose di potenza.

Inoltre era indispensabile un baricentro basso per l’agilità e un carro corto per la maneggevolezza, risultati ottenuti grazie ad uno studio specifico e al sistema Thok LGC (Low Gravity Center).

Una ebike insomma che soddisfacesse tutti: le sue aspettative di esperto, quelle del rider “normale” come il suo amico Livio ma anche quelle di un campione, in questo caso di moto da trial, lo spagnolo Toni Bou, scelto come sviluppatore e testimonial del brand Thok.

Il resto è la bici che vediamo in queste foto, la Thok Mig Limited Edition, un prodotto di alta gamma e a prima vista di ottima fattura, un mezzo che sicuramente sarà interessante provare, soprattutto avendo già testato le capacità del motore Shimano E8000.

Noi di ebike.bicilive.it non vediamo l’ora.

foto della thok, ebike italiana

La Thok ricava lo spazio per una borraccia sul tubo obliquo grazie all’integrazione della batteria nel telaio.

Chi c’è dietro al marchio di ebike Thok

Chiaramente un progetto complesso come quello di sviluppare una bici elettrica non nasce per caso. Stefano si è affidato a diversi partner, tra cui TCN per la progettazione della parte tecnica della ebike Thok, D-Perf per il design e l’industrial designer Luca Burzio per geometrie e leveraggi.

TCN è una realtà aziendale piemontese con circa trecento dipendenti e un fatturato di circa 60 milioni di Euro nel 2015. Giuseppe Bernocco e Sebastiano Astegiano sono i due imprenditori che hanno seguito il progetto Thok, avvalendosi di un designer d’eccezione, D-Perf, l’atelier di Aldo Drudi che, oltre ad essere il più famoso disegnatore di caschi e livree della MotoGP e di Valentino Rossi, è anche un apprezzato progettista.

foto di Stefano Migliorini in sella alla Thok Mig Limited edition.

Stefano Migliorini in sella alla Thok Mig Limited edition.

Stefano Migliorini

Classe 1969, è torinese e vanta un’esperienza di oltre vent’anni nel settore ciclo a livello nazionale ed internazionale, prima come atleta e poi come professionista.

Dopo la bmx, in cui ha vinto sia il campionato mondiale che la Coppa del mondo oltre a svariati titoli nazionali e continentali, Migliorini è passato alla mtb, in cui per 9 anni ha corso da professionista, vincendo due titoli italiani e conquistando diversi podi di Coppa del mondo downhill che gli hanno consentito di chiudere le stagioni 1993 e 1994 rispettivamente al 3° e 4° posto nella classifica assoluta.

Sospesa la carriera agonistica internazionale, nel 1998 è entrato in 3T. Nel 2003 è diventato Country Manager Kona, sviluppando la presenza del marchio canadese sul territorio nazionale.

Ha collaborato per anni anche con Lapierre come consulente commerciale e come responsabile marketing Marzocchi, tornando alle gare enduro e avalanche nelle ultime stagioni sempre con buoni risultati.

Gli auguriamo un grande in bocca al lupo per la nuova avventura in sella alle e-mtb Thok!

Per maggiori informazioni visita il sito Thok.

A proposito dell'autore

Patito delle due ruote fin da bambino, bmx, motocross, le prime mtb. Dal 2007 sui campi di gara enduro e downhill in tutta Italia, dal 2013 è istruttore di mountain bike presso www.gravity-school.com. Con BiciLive fin dall'inizio, la bici è il suo pane quotidiano!