Sono tanti, tantissimi i dati di grande interesse riguardanti Piaggio Wi-Bike, la bicicletta elettrica che il Gruppo Piaggio aveva in cantiere da qualche tempo e che finalmente è stata presentata al pubblico in occasione del recente EICMA 2015: su tutti spicca l’impiego di connettività e tecnologia smart che trasforma questa pedelec in un gioiellino avveniristico in grado di stupire e convincere molti amanti della due ruote.

Cinque i modelli disponibili, andiamo per ora a vedere le caratteristiche comuni per poi specificare le differenze.
Partiamo con il cuore di Wi-Bike, la sua propulsione elettrica: il motore è progettato da Piaggio, ha posizione centrale e potenza di 250 W (con picco di 350) e coppia da 50 Nm.

La bici elettrica Piaggio Wi-Bike modello Active Plus

La Piaggio Wi-Bike modello Active Plus, una bici elettrica italiana al 100%.

Wi-Bike: batterie e ricarica

Le batterie agli ioni di litio sono posizionate e integrate “dietro” il tubo centrale, con un effetto estetico diverso dal solito e molto gradevole, sono da 400 Wh e nel caso di una bicicletta elettrica come Piaggio Wi-Bike diventa molto difficile calcolarne l’effettiva autonomia in quanto, come vedrete, i livelli di assistenza sono davvero molti e le condizioni possono quindi cambiare in modo notevole, possiamo quindi dire che l’intervallo di autonomia è compreso fra i 60 e i 120 chilometri percorsi.

Molto buono il tempo di ricarica: bastano tre ore per rifornire completamente le batterie.

Una ebike Piaggio Wi-Bike modello Active

Al recente EICMA 2015 di Milano era possibile provare le Piaggio Wi-Bike su strada.

Wi-Bike: livelli di assistenza

Veniamo ora ai livelli di assistenza previsti: abbiamo una programmazione libera e tre assetti predefiniti e ognuna di queste tre mappature ha dieci livelli di assistenza diversa, ecco quindi che ci allontaniamo notevolmente dal consueto e ormai spartano “tre livelli di assistenza” che abbiamo notato in infinite altre ebike.

La programmazione libera avviene tramite tecnologia Dynamic Engine Assistance e in sostanza vi permetterà di decidere quale deve essere l’aiuto fornito dal motore in base alla vostra potenza, mentre le tre mappature vengono denominate Standard, City e Hill.

Le prime due sono intuitive e comuni a molte bici elettriche, la Standard fornisce una potenza calcolata direttamente sullo sforzo mentre la seconda aiuta in occasione delle partenze e ripartenze, evento frequentissimo per chi pedala in città.
Hill è invece molto sensibile alla pendenza e fornisce un supporto più robusto in occasione delle salite.

Come detto, queste tre impostazioni hanno ognuna dieci livelli di assistenza, fatto che, accoppiato alla libertà di programmazione, assicura al ciclista un numero di opzioni altissimo e in grado di soddisfare ogni esigenza.

Un dettaglio del corpo centrale di una bici elettrica Piaggio Wi-Bike

Wi-Bike: computer di bordo

Dopo aver parlato del cuore di Wi-Bike dobbiamo occuparci del suo cervello, ovvero controlli e display, e anche in questo caso Piaggio ha fatto le cose alla grande: pulsantiera collocata accanto alla manopola e display (wireless) in centro manubrio, in grado di fornire tutte le informazioni sull’assistenza e anche gli altri consueti dati quali livello di carica/autonomia residua e velocità.

I controlli sono in realtà doppi, in quanto tutte le funzioni possono essere gestite anche attraverso smartphone, che è collegabile attraverso porta USB e via bluetooth.

Tramite app si aprono quindi moltissime opzioni alle quali ci stiamo abituando nel settore e-bike, prima di tutto il monitoraggio e la valutazione delle proprie prestazioni e condizioni di salute e, sulla base di questi dati, possiamo influenzare direttamente la pedalata, programmando la partenza dell’assistenza solo in determinate condizioni (superamento di una soglia di frequenza cardiaca, per esempio) e anche questo fattore assicura una libertà mai vista prima.

Un dettaglio del computer di bordo della ebike Piaggio Wi-Bike

Altre funzioni riguardano la comunicazione di dati con i social e la Rete tutta e il recupero di informazioni sulla viabilità per programmare al meglio il proprio percorso.

Altra particolarità del display della Piaggio Wi-Bike è il suo raddoppio di funzione: è anche antifurto e rimuovendolo (essendo wireless non ha cavi di collegamento) Wi-Bike non parte.

Parlando di sicurezza, questa bicicletta elettrica Piaggio ha un modulo GPS che è in grado sia di inviare un allarme sul cellulare sia di indicare la posizione della bici.

Un dettaglio dell'anteriore della ebike Piaggio Wi-Bike

Piaggio Wi-Bike: modelli, dotazione, prezzi

Come detto a inizio articolo, cinque i modelli proposti da Piaggio in occasione di questa importante mossa sul mercato delle pedelec.
Wi-Bike Active, nelle versioni Normale e Plus, e Wi-Bike Comfort, nelle versioni Unisex, Plus e Plus Unisex.

Comfort ha il telaio (alluminio) senza tubo orizzontale e ha la particolarità di essere disponibile sia con cambio normale (9 velocità) che con cambio a variazione continua con cinghia in carbonio. I freni sono a disco idraulici e la versione Plus ha ovviamente caratteristiche superiori, quali la possibilità di montare un cambio elettronico NuVinci, pneumatici di pregio e rifiniture in pelle.

La versione Comfort della bici elettrica Piaggio Wi-Bike

Il modello Comfort Unisex della bici elettrica Piaggio Wi-Bike, con una elegante colorazione bianca.

La versione Active, come si intuisce già dal nome, ha caratteristiche adatte a una guida più sportiva ma molte delle caratteristiche di base rimangono simili a quelle della Comfort, ci ha colpito in particolare la linea dell’Active Plus, priva di molti accessori, snella ed essenziale.

Siamo insomma davanti a quello che sulla carta sembra davvero un ottimo prodotto, un mezzo pensato e progettato con estrema attenzione da Piaggio e una bicicletta elettrica totalmente al passo coi tempi.

Restano da vedere alcune caratteristiche e, dati decisivi, il prezzo e la prova su strada.

Per quanto riguarda quest’ultima restate in linea perché qui a ebike.bicilive.it ci stiamo attrezzando, mentre per la questione prezzo è inevitabile che la natura completamente made in Italy di Wi-Bike influenzerà il costo finale, che potrebbe essere più alto di quello medio, ma Piaggio recupererà molti clienti tramite l’estrema qualità della sua proposta, un dato che vale sicuramente qualche spesa in più.

Un dettaglio del posteriore della bicicletta a pedalata assistita Piaggio Wi-Bike

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale Piaggio.

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A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.