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La ebike E-Sestriere 700 l’abbiamo approfonditamente testata per voi in Marocco e in Sicilia! Il test di una mtb ebike front con 100 mm e sistema Bosch Performance.

La Lombardo Bikes ha base in Sicilia (Buseto Palizzolo – TP) e ha sempre collaborato con il colosso tedesco Bosch nello sviluppo della bici a pedalata assistita. Lombardo Bikes ha due linee di bici elettrice: questa ebike fa parte della E-Performance Line, tutte dotate di motore Bosch. La linea più economica, E-Mobility Line, monta motore al mozzo e prezzi più economici.

Dopo averla duramente testata in Marocco per 400 km nel deserto, l’ho provata in giro per i trail della Sicilia e ora possiamo darvene un resoconto completo.

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Lombardo E-Sestriere: come è fatta

Questo progetto è completamente rinnovato nella geometria rispetto all’omologo modello del 2014 ed equipaggiato con il nuovo sistema Bosch Performance Line e batteria Powerpack da 400W. Il telaio è stato rinnovato – denominato Aerodynamic superlight frame650B con tubature sagomate in alluminio triplo spessore, serie sterzo conica e passaggio dei cavi interno.

La componentistica è adeguata alla destinazione d’uso della bici: cambio Shimano XT 9 rapporti con guarnitura con corona 18 denti (grazie al sistema di ingranaggi del motore si è potuto osare una corona ridotta). La sella di serie è una comoda San Marco Era, mentre sulla bici testata era montata una Selle Italia personalizzata per Lombardo. All’avantreno monta una forcella Suntour 100 xcr dotata di blocco remoto al manubrio.

I freni sono gli idraulici Shimano SLX. Il resto della componentistica è tutta prodotta in casa Lombardo: ruote 32 raggi con mozzi Shimano, tubo sella, attacco e manubrio. I cavi passano tutti dentro al telaio e questo va a favore della pulizia del design complessivo.

La prova di ebike.bicilive.it

Il mio ebike test l’ho effettuato sulle sterrate e le spiagge sicule, ma anche su salite ripide urbane e lunghe pedalate extraurbane.

Appena accomodati in sella la prima cosa che si nota è il manubrio un po’ sottodimensionato: con i comandi remoti delle modalità e blocco della forcella risulta un ponte comandi affollato!

Consiglio all’azienda Lombardo Bikes di pensare per il modello 2016 alla sostituzione di questo componente con uno più comodo magari anche con un rise maggiore. Considerazione analoga ma contraria per l’attacco manubrio: uno stem da 100 mm lo ritengo troppo lungo e crea solo problemi di postura e di guida.

La sella è sufficientemente comoda, e saliti a bordo e acceso il sistema si dimentica di tutto: la bici è un piacere guidarla! Il motore Bosch Performance è silenziosissimo e assiste con una potenza sempre costante, senza mai essere invadente. Eppure spinge, anche in modalità “eco”, la più bassa, la bici procede in maniera egregia su qualsiasi sentiero, basta pestare sui pedali e il motore ti aiuta con energica discrezione.

Come sempre quattro sono le modalità di assistenza del motore Bosch: eco, tour, sport e turbo. Sinceramente non ho mai utilizzato la modalità “turbo”, serve solo in particolari situazioni cui non si ha neanche il tempo di pensare a innestare tale modalità!

Un consiglio a Bosch: la modalità “turbo” sarebbe opportuno inserirla tenendo premuto un pulsantino sul comando remoto, non vedo la necessità di una modalità con queste “prestazioni”. Certo che con il nuovo computer di bordo Nyon, potendo modificare e personalizzare le “curve di coppia”, la modalità “turbo” potrebbe essere tagliata sulle proprie esigenze.

Il telaio ha una buona geometria: carro corto e angoli non estremi – la misura in prova (M) presenta 67,5° di angolo sterzo – non pregiudicano il comfort e la guida in discesa. I freni fanno il loro lavoro egregiamente così come la forcella Suntour da 100 mm, sempre che non le si richiedano prestazioni estreme.

Una cosa non capisco: a cosa serve il blocco della forcella in una ebike? Lo ritengo un optional superfluo.

Il cavalletto invece, utilissimo in stand by, è insopportabile in marcia: nel fuoristrada sbatte sul fodero basso, non solo diventa rumoroso ma rovina la verniciatura! Non so quale potrebbe essere l’alternativa se non toglierlo del tutto. Il cambio 9V è adeguato.

Il display Intuvia è come già visto in altre bici precedentemente testate, molto semplice e fornisce tutte le informazioni utili. Il consumo della batteria che nel 2014 il sistema riportava sulla media dei 3 km, ora Bosch lo riporta sugli ultimi 500 metri.

Le coperture, Schwalbe Rapid Rob, non sono all’altezza del complesso: abbiamo tagliato quella posteriore in un fuoristrada pietroso!

Il consumo della batteria è davvero da record, con la Powerpack da 400 Watt si possono percorrere tranquillamente 70 km se non si esagera con le modalità tour e sport. Così come evidenziato da Franco in Marocco, in condizioni ottimali e pedalando in pianura forse si possono raggiungere i 100 km. Personalmente non sono mai andato oltre metà consumo della batteria anche esagerando con le modalità e su percorsi di 30/40 km.

Lombardo E-Sestriere: le nostre conclusioni

Una più che onesta ebike mountain bike con un motore davvero “performante”.
Il motore Bosch non finisce di stupire, quest’anno è ancora migliorato per fluidità e prestazioni. La E-Sestriere ne trae vantaggio e sfrutta a pieno le potenzialità del sistema.

Ho apprezzato la pulizia del telaio e l’estetica, non mi sono piaciute certe scelte della componentistica come il manubrio per me un po’ piccolo e l’attacco manubrio lungo. Il cavalletto fa storia a sé: utile ma fastidioso nel fuoristrada; se si utilizza la bici in maniera prolungata, ad esempio per un tour, consiglio di smontarlo. La forcella anche se di media/bassa gamma non penalizza tutto il progetto, non metterei il remote per il blocco, sinceramente non serve a nulla e dirotterei il denaro risparmiato investendo sulle gomme, davvero non adeguate ad un uso fuoristradistico, sebbene “grasse”.

Complessivamente una bici che permette a tutti di divertirsi su sterrati e con per quelli con “manico”, anche in percorsi più impegnativi.

Una foto del tour in ebike

Uno dei tanti villaggi berberi attraversati nel tour. Foto di Franco Tedesco

Il peso della bici è un po’ troppo elevato e decisamente maggiore di quello segnalato dall’azienda (23 Kg): abbiamo rilevato con il bilancino elettronico e la bici completa di pedali e batteria un totale di 29,800 kg, il che spiega le difficoltà di pedalare la bici senza assistenza del motore!

Da questo ebike test abbiamo desunto che la ESestriere non è dedicata a coloro che vogliono fare un uso estremo della mountainbike ma piuttosto a quelle persone che intendono approcciarsi al fuoristrada con “una marcia in più”.

È una ebike mtb da utilizzare su sterrati, anche se con gli adeguati accorgimenti: cambiando le gomme e rinunciando alla comodità del cavalletto e anche al remote della forcella, si possono affrontare itinerari offroad piuttosto impegnativi. Del resto 400 chilometri in Marocco questa ebike li ha macinati abbastanza agevolmente.


Prezzo€ 2.492,00

La chicca

Il passaggio cavi dentro il telaio, il motore Bosch Performance

La pecca

Il manubrio piccolo, il cavalletto rumoroso, le gomme da sostituire

Il test dell'eBike Lombardo E-Sestriere
Estetica / Finiture7.5
Comfort7
Performance9.5
Qualità / Prezzo8
Peso5
Maneggevolezza8
7.5Il nostro voto
Voti lettori: (10 Voti)
6.2

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A proposito dell'autore

Da sempre un grande appassionato di natura e bici e accanito difensore dell’ambiente. Lavora come organizzatore di bike tour con il suo Coast2Coast in tutta l'area del Mediterraneo, inoltre da anni collabora come freelance per alcune delle più importanti riviste di mountain bike italiane.