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CosmoBike Show 2015, al Demo Day sulle colline di Verona, le Torricelle, abbiamo provato diverse e-bike e fatto una “caccia al leprotto” con Marco Fontana, testimonial della fiera: lui con la sua front e noi con una mountain bike full elettrica

 Il Demo Day della prima edizione di CosmoBike Show è stato organizzato sulle Torricelle, luogo famoso per il ciclismo anche per le due edizioni dei mondiali di ciclismo su strada e del Giro d’Italia.

Numerosi sono i sentieri che si intersecano su queste colline ed avere una giornata intera a disposizione per testare le bici ha rappresentato un’occasione ghiotta per gli appassionati. Cinque percorsi diversi, trail, xc, strada, dh e anche gravel, in modo da soddisfare tutti i palati e coprire l’intera offerta del mercato.

Una foto fi Marco Aurelio Fontana Demo Day Cosmobike 2015

Marco Aurelio Fontana è il rider più famoso del fuoristrada italiano, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 nel Cross Country e campione italiano in carica negli Elite di ciclocross.

Dalle 14 il “Prorider” è stato disponibile per un giro con tutti i suoi fans e naturalmente non ce lo siamo fatto scappare, in tutti i sensi, anche grazie alla e-bike che in salita ci permetteva di mantenere agevolmente il suo passo.

Il giro si è svolto sul percorso xc, che ricalca in parte quello del regionale xc junior, con radici, curve strette e cambi di pendenza, lungo le storiche mura fortilizie austriache di Castel S. Felice e quelle di Castel Teodorico.

Un percorso divertente anche se con un lungo transfer su asfalto, comunque meglio di quello “downhill”, troppo breve e semplice. Logistica, segnalazione e dislocazione dei trail, un punto sicuramente da migliorare per la prossima edizione.

Marco Aurelio Fontana è stato a disposizione degli appassionati e con tutti ha scambiato due parole e consigli, oltre a mostrare la sua impressionante tecnica in sella alla Cannondale Fsi (che abbiamo già testato nella versione Fsi Carbon 2).

Godetevi il video:

Oltre al giro con Fontana siamo andati a curiosare tra gli stand che mettevano a disposizione diversi modelli di mountain bike, bici da strada e bici elettriche, e ci siamo concentrati su quest’ultime, anche perché il giro xc comprendeva tre salite abbastanza impegnative che percorse più volte per tutta la giornata avrebbero rappresentato un dispendio di energie troppo elevato.

Proprio su questo punto ci siamo trovati tutti d’accordo: le e-bike permettono di spingersi più avanti con la lunghezza dei giri e il dislivello in salita, divertirsi più a lungo rimanendo freschi nelle discese e comunque fare anche fatica. Molta, se vogliamo, basta ridurre l’assistenza al minimo o disattivarla e immediatamente si torna su una bici “normale”.

È su questo che va posta l’attenzione, non sul fatto che per molti utilizzare una mtb elettrica sia quasi “imbrogliare”. Vi assicuro che ci siamo divertiti parecchio e abbiamo faticato, solo che al posto di smettere dopo pranzo (come molti hanno fatto) abbiamo continuato a provare bici e pedalare fino alla chiusura del Demo Day alle 17.

Ecco una carrellata dei mezzi che abbiamo avuto a disposizione, con le rispettive specifiche e delle brevi considerazioni. Purtroppo alcune aziende avevano solo bici 2015 in test e quindi ci siamo dovuti accontentare, diciamo che abbiamo valutato e comparato anche le prestazioni dei vari motori, senza un vincitore assoluto ma con diverse sfaccettature tra erogazione e potenza a seconda della tipologia di e-bike.

 

Bianchi E-Jab 27.5

Mtb elettrica Bianchi E-Jab

Nell’attesa di provare la nuova versione plus abbiamo provato la Bianchi e-Jab 27,5″: è una full-suspended da 130 mm di escursione posteriore, spinta dal propulsore elettrico Bosch Performance II da 250 W.  Telaio in alluminio ed escursione posteriore da 130 mm, con giunto Horst. Il monoammortizzatore è un Rock Shox Monarch RT.

Tra le elettriche provate al CosmoBike Demo Day si è dimostrata molto equilibrata tra sospensioni e geometrie, con una spinta del motore molto presente ma ben distribuita, la versione II del Performance è decisamente più potente della prima. Info su www.bianchi.com

 

Ktm Macina Lycan Plus

Una foto della mtb elettrica Ktm Macina Lycan Plus

La Macina ha un telaio in alluminio, carro a quattro punti di infulcro con snodo sui foderi superiori e 125mm di escursione gestiti da un RockShox Monarch RL. Ruote da 27,5″, gruppo Shimano SLX come freni e guarnitura per 21,4 kg.

Il motore è sempre il Bosch Performance da 250W e tra le bici testate è la più tranquilla, una buona ebike da trail.

Cliccate oltre per maggiori informazioni sul catalogo e-bike e sul listino prezzi 2016 KTM.

 

Rotwild Q1 Plus

Una foto della Mtb Elettrica Rotwild Q1 Plus 2016

La Rotwild Q1 era presente nello stand Brose, quindi utilizzata per far provare il motore e non la bici. 250W e 90 Nm di potenza, tre modalità di assistenza e batteria da 460 wh per la batteria integrata nel telaio, particolarità di questo sistema che sta sempre più prendendo piede.

Abbiamo chiaccherato anche con gli ingegneri tedeschi che erano presenti e ci hanno fornito alcune informazioni aggiuntive sul fatto che presto sarà disponibile un aggiornamento anche per i modelli Brose 2014 e 2015, il quale garantirà prestazioni migliori nell’erogazione della potenza e nell’angolo di attacco del motore nella pedalata.

Quest’ultimo verrà diminuito per evitare la perdita momentanea di assistenza nelle ripartenze da fermo in salita e nelle sezioni tecniche, unico inconveniente che abbiamo riscontrato durante il test di questa ebike, tra l’altro usata anche per la “caccia al leprotto” dietro a Fontana e dimostratasi molto equilibrata. Indubbiamente una delle migliori provate in quanto a montaggio, confidenza e maneggevolezza.

Maggiori info sul motore: www.brose.com
Info sulla ebike: www.rotwild.de

 

Scott E-Genius 710 Plus

Una foto della Mtb Elettrica Scott E-Genius Plus 2016
Scott ha puntato molto sul formato di ruote plus e sull’elettrico e questa E-Genius ne è la dimostrazione. Due modelli in versione Plus, la 710 e 720, con escursione da 140 mm all’anteriore e 130/90 mm al posteriore e pesi intorno ai 21,8 kg. Il motore è l’impressionante Bosch Performance CX da 250W con batteria da 500Wh, unito al display Intuvia.

Il comando remoto al manubrio TwinLoc permette di bloccare le sospensioni simultaneamente, il peso è ben nascosto, la componentistica è di gamma alta tra sospensioni, freni e trasmissione. il grip è formidabile, le Schwalbe
Nobby Nic EVO da 2.80 x 27.5 su cerchi Syncros da 40mm di larghezza mi hanno stupito, queste unite alla potenza del CX permettono anche di salire delle gradinate senza nessun problema come si può vedere nel video. La Scott E-Genius necessita indubbiamente di un test più approfondito.

 

Scott E-Genius 910

Una foto della Mtb Elettrica Scott E-Genius con ruote da 29 2016

Stesse caratteristiche della 710, stesso motore ed escursioni. Cambiano le ruote, delle 29″x 2,35 non plus, le quali cambiano l’indole di questa ebike rendendola più scorrevole e forse meno “giocosa”, ma non per questo meno performante.

Maggiori info su scott-sports.com

 

Whistle B-Ware 2016

Una foto della Mtb elettrica Whistle B Ware 2016

L’unica e-bike 29″ front testata sui tracciati delle Torricelle, la Whistle B-Ware 2016 ha un telaio in alluminio, una forcella RockShox Recon Silver da 100mm, trasmissione Shimano, motore Bosch e un prezzo molto interessante di 2499 euro. 

Naturalmente è stata l’ebike con la quale siamo andati più “con calma”, se non altro per le prestazioni della forcella, un po’ limitate nel rebound, ma non ci siamo risparmiati nulla, neanche le sezioni più tecniche dei percorsi.

Whistle B-Rush SLS 2016

Una foto della Mtb elettrica Whistle B Rush 2016

Già “assaggiata” lo scorso anno in fiera, quest’anno abbiamo potuto confermare che la top di gamma di casa Whistle è divertente, agile e sicura, grazie ai piccoli upgrade sul carro e sulla biella dell’ammortizzatore, col sistema di sospensione a quattro bracci e Horst Link che la rendono reattiva alle piccole sollecitazioni, mantenendo però manovrabilità e un comportamento sincero anche sullo sconnesso.

140mm di escursione all’anteriore con una RockShox Revelation e 130mm al posteriore gestiti da un ammortizzatore RockShox Monarch Plus R, il reparto sospensioni fa la differenza. Avremmo gradito solo un angolo di sterzo leggermente più aperto per osare ancora di più in discesa. Il Bosch Performance II anche qui fornisce un’ottima assistenza in tutti i frangenti.

Per maggiori info: www.whistlebikes.com

A proposito dell'autore

Patito delle due ruote fin da bambino, bmx, motocross, le prime mtb. Dal 2007 sui campi di gara enduro e downhill in tutta Italia, dal 2013 è istruttore di mountain bike presso www.gravity-school.com. Con BiciLive fin dall'inizio, la bici è il suo pane quotidiano!