Con la diffusione delle biciclette elettriche a pedalata assistita abbiamo visto anche un aumento di vari tipi di kit di conversione, più o meno efficaci, che con poche mosse possono trasformare la vostra due ruote tradizionale in una pedelec.

L’idea proposta da Rool’in, ovvero una ruota elettrica che contiene tutto quel che serve per la conversione, è però ancora tutto sommato rara.

Concepito e realizzato da due imprenditori francesi, Stéphane Rachmulh e Antoine d’Acremont, Rool’in è un progetto che può ricordare alcuni elementi della Copenhagen Wheel (la ruota posteriore motorizzata elettrica che ha ispirato anche il sistema FreeDUCk 2 concepito da Ducati Energia), ma sono anche parecchie le differenze che rendono degna di attenzione questa nuova idea d’oltralpe.

Rool'in kit di conversione in bici elettrica

Un esempio di bici tradizionale convertita in bicicletta elettrica tramite la ruota anteriore Rool’in.

Rool’in è un kit di conversione bici a pedalata assistita che richiede poche semplici operazioni e rappresenta una buona alternativa economica visti i costi ancora alti di alcuni modelli di pedelec.

Sarà sufficiente sostituire la ruota anteriore della vostra bicicletta tradizionale per trasformarla in ebike.

La ruota elettrica Rool’in è disponibile in commercio in tre formati diversi: 20″, 26″ e 28″, ed è quindi adattabile a tantissimi modelli diversi di bicicletta. Questo kit di conversione all-in-one è costituito da un motore elettrico da 250W, una batteria agli ioni di litio, un sensore e infine una consolle/display che si monta sul manubrio.

In ottemperanza alle normative europee il livello di assistenza fornito arriva fino a 25 kmh, con tre diversi livelli di supporto: si passa dal 50% della modalità Eco al 100% del livello Medio e infine il 200% della funzione Sport.

Un particolare della ruota Rool'in

Particolare della ruota anteriore Rool’in, kit di conversione all in one che in poche mosse trasforma la vostra bici in ebike.

Montare la ruota elettrica Rool’in è operazione estremamente semplice in quanto anche il sensore di pedalata che occorre applicare alla pedivella funziona in modalità wireless e non servono quindi cavi di alcun tipo.

Buona anche l’autonomia media delle batterie che, a seconda di diversi parametri quali velocità, assistenza e peso, si assesta intorno a una distanza di circa cinquanta chilometri. La stessa batteria è quindi ricaricabile attraverso una normale presa di corrente, per un tempo medio che può variare dalle tre alle quattro ore.

Buona anche la connettività smart: tramite Bluetooth e app dedicata, ecco che Roll’in è in grado di collegarsi ai device iOS e Android, rendendo ancora più semplice il controllo dei vari dati e parametri ormai consueti: selezione dei livelli di assistenza, distanza percorsa, posizione, carica della batteria, velocità e altro ancora.

A chiunque sia in cerca di maggiori informazioni ricordiamo che Roll’in è in vendita a diversi prezzi a seconda della dimensione della ruota (749 euro, 799 euro e 849 euro) e che è possibile visitare il sito ufficiale del produttore (in lingua francese e inglese).

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A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.