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La nota casa automobilistica francese Peugeot spinge su un nuovo modello di mobilità urbana associando al Suv Peugeot 5008 la sua prima e-bike pieghevole, la eF01.

Peugeot diventa green e invita i cittadini a lasciare le auto fuori dal centro città e a raggiungere la propria destinazione con mezzi elettrici e non inquinanti.

Dopo lo sviluppo del monopattino pieghevole e-Kick ad assistenza elettrica rilancia il concetto di mobilità multimodale con la bicicletta a pedalata assistita eF01. Un prodotto ideato per essere facilmente piegato e trasportato come si è visto lo scorso ottobre al Salone dell’Auto di Parigi.

La ebike pieghevole Peugeot eF01

Nel settore delle bici pieghevoli Peugeot non è certo una sconosciuta ricordiamo infatti la sua prima creazione nel 1892 per l’armata del capitano Herri Gerard, fino ai vari modelli creati negli anni ’70.

La eF01 è la prima bici elettrica della casa francese dopo altri prodotti elettrici creati dal 2009 ad oggi e vuole porsi come idea risolutiva di una mobilità urbana resa sempre più difficile dall’intensificarsi del traffico e dalla carenza di parcheggi.

Scopriamo insieme le caratteristiche di questa pratica ebike pieghevole.

La eF01 è in alluminio e la sua caratteristica principale è la praticità. È infatti possibile con essa alternare tratti in bici a tratti a piedi, in treno o in metro con grande facilità.

Per aprirla o piegarla bastano solo 10 secondi grazie al meccanismo ideato dal Peugeot Design Lab che prevede solo tre movimenti effettuabili in qualsiasi ordine.

La bici elettrica Peugeot eF01 piegata

La bici è ergonomica e ha una maniglia integrata nel telaio: una volta piegata le ruote sono perfettamente allineate e facilitano il trasporto a mano.

Inoltre questa ePieghevole è dotata di un sistema brevettato che memorizza la posizione della sella, così quando la bici viene aperta il sellino viene riportato nella sua posizione ideale.

tabella delle geometrie della bici pieghevole elettrica Peugeot eF01

Con foderi batticatena da 390 mm, la pieghevole di Peugeot garantisce maneggevolezza nei cambi di direzione e nel traffico.

Come abbiamo già detto, l’eF01 è pensata per chi cerca soluzioni di mobilità complementari al proprio veicolo. Può essere riposta e ricaricata nel bagagliaio sia del Suv Peugeot 5008 che di qualsiasi altro veicolo dotato di una presa da 12 Volt grazie alla possibilità di acquistare l’apposita Dockstation.

Bastano due ore per ricaricare la batteria collegandola all’auto in marcia oppure a una presa di corrente classica con l’apposito adattatore.

La eF01 è compatta e pesa 18,60 kg. Il motore quasi non si vede, è alloggiato nel mozzo anteriore e ha una potenza di 220 W che permette di raggiungere una velocità di assistenza alla pedalata massima di 20 km/h. La batteria a ioni di litio è integrata e garantisce un’autonomia di 30 km.

Monta i freni a disco idraulici sia all’anteriore che al posteriore e attraverso il Bluetooth è possibile connettere il computer della bici alla Mypeugeot APP che permette di verificare l’autonomia e il livello di carica della batteria direttamente dallo smartphone.

La bici pieghevole elettrica Peugeot eF01 in sintesi

  • Taglia unica
  • Telaio alluminio 16″
  • Forcella alluminio idroformato
  • Motore 220 W, massima velocità 20 km/h
  • Batteria 208 WH
  • Autonomia 30 km
  • Freni a disco idraulici Shimano Altus M315 con dischi 185/160 mm
  • Pneumatici Schwalbe Big Apple
  • Corona in alluminio da 170 mm e 44 denti
  • Cassetta scatto fisso
  • Display Led Walk Assist
  • Luci Buchel Oone / Luxoflex
  • Colori nero e blu
  • Adattatore AC incluso – Dockstation opzionale
  • Peso 18,60 kg
  • Prezzo di listino 1.999 euro

Per maggiori informazioni sulla eF01 e sulle altre bici della casa francese vi rimandiamo al sito ufficiale Peugeot Cycles.

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A proposito dell'autore

Da piccolina chiese a Gesù bambino una bici da cross tutta d’oro e ne arrivò una bellissima color senape con cui fare salti e conquistare i sentieri del Parco di Monza. Più grande prendeva in prestito la Crippa dello zio, una delle prime super leggere in alluminio, per conquistare il Ghisallo. Oggi è giornalista, grafico editoriale e continua a scorazzare per le strade e i sentieri della Brianza e a raccontare la sua passione per le due ruote. Il suo motto: Le gambe girano!