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È ormai chiaro che, seppur con una certa lentezza e rimanendo ancora indietro agli standard di vari Paesi e città in Europa, anche l’Italia ha cominciato a muoversi decisamente verso un futuro a mobilità sostenibile: si notano quindi maggiori segni positivi tramite iniziative grandi e piccole.

E se non sempre i contributi per arrivare un futuro ecologicamente sostenibile raggiungono le prime pagine dei quotidiani, questo non significa che siano meno importanti rispetto a tante altre notizie.

I contributi stessi assumono le forme più disparate, non ultimo questo e-book distribuito in modo gratuito da Pubblicità Progresso: Sostenibilità Sobrietà Solidarietà. La comunicazione per la lotta a tutti gli sprechi.

La copertina dell'ebook gratis Sostenibilità Sobrietà SolidarietàLa lotta a tutti gli sprechi comprende ovviamente anche quelli energetici, e il volume è strutturato in quattro parti, con la seconda che è quella che riguarda più da vicino noi ciclisti (elettrici e non).

Ecco i titoli delle varie sezioni:

1 – Risparmiare energia e materie prime
2 – Muoversi in modo sostenibile
3 – Risparmiare suolo e risorse idriche
4 – Il ruolo della comunicazione

Come detto, la sezione che più ci riguarda da vicino è la seconda, che contiene tre contributi diversi:

Intermodalità, questa (quasi) sconosciuta di Pierluigi Musarò e Simona Larghetti;
Condividere per migliorare: buone pratiche per una mobilità sostenibile di Marisa Galbiati;
Mobilità sostenibile ed empowerment di Claudia Chiarolanza e Paola Passafaro.

Sono tutte letture molto utili a chiunque fra noi, sia in veste di ciclista che in quelle di pedone o automobilista. In particolare il primo articolo, sull’intermodalità, è di grande importanza per comprendere meglio questo sistema misto di spostamenti che trova sempre più fan anche qui in Italia.

Ma le buone notizie non si limitano alla diffusione di un e-book gratuito: sono tante le novità che fanno ben sperare nel futuro, fra tutte quella che più brilla nei contenuti, proprio parlando di mobilità sostenibile, è l’impressionante calo di automobili presenti a Milano, che negli ultimi 14 anni sono diminuite di circa centomila unità.

Rimanendo nella capitale lombarda, al calo di automobili corrisponde anche una diminuzione delle polveri sottili e un aumento delle piste ciclabili presenti nel tessuto urbano.

Negli ultimi anni infatti i chilometri di piste a disposizione dei ciclisti urbani ogni centomila residenti sono passati da uno a tredici, per un trend che lascia presagire ulteriori miglioramenti nel futuro.

E sarà proprio l’e-bike, la nostra amata bicicletta elettrica, a giocare un ruolo cruciale nelle aree urbane nel corso dei prossimi anni, migliorando ulteriormente, anche proprio grazie all’intermodalità, i dati di traffico e inquinamento.

Un ciclista elettrico che desidera un futuro a mobilità sostenibile

I ciclisti (elettrici e non) saranno importantissimi per un futuro caratterizzato dalla mobilità sostenibile.

A questi miglioramenti devono poi corrispondere migliori comportamenti in sella da parte nostra e una maggiore cultura della mobilità, dei nostri diritti e doveri, così da far corrispondere alle iniziative dei governanti un feedback positivo da parte dei cittadini.

Feedback che si realizza anche leggendo queste opere gratuite.

Chi fosse interessato a consultare il testo lo può trovare in download cliccando oltre: Sostenibilità Sobrietà Solidarietà. La comunicazione per la lotta a tutti gli sprechi.

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.