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Oggi su ebike.bicilive.it vogliamo parlarvi di un nuovo passo avanti nel miglioramento delle batterie al Litio: una nuova batteria potrebbe infatti affacciarsi presto sul mercato, rivoluzionando il settore delle bici a pedalata assistita e non solo.

L’inedita batteria al Litio è a stato solido, ed è stata creata da un gruppo di ingegneri guidato dal novantaquattrenne John Goodenough, co-inventore della comune batteria commerciale al litio e attuale professore alla Cockrell School of Engineering nell’università di Austin nel Texas.

La foto nella nostra copertina in alto lo ritrae nel lontano 1991, quando contribuì a inventare l’odierna batteria al Litio: chi avrebbe mai potuto immaginare che il brillante scienziato sarebbe riuscito a migliorare il proprio “record” 26 anni dopo?

Un pacco di odierne batterie al Litio ricaricabili

Un gruppo di batterie al Litio ricaricabili di oggi: sono ormai usate in tutte le ebike in commercio.

Le odierne batterie al Litio (Li-ion) soffrono di problemi legati alla sicurezza: possono infatti esplodere e incendiarsi a contatto con l’ossigeno presente nell’aria quando subiscono un cortocircuito.

Hanno un ciclo di vita che non supera i 1.000 cicli di carica e scarica. Inoltre le loro prestazioni e longevità sono influenzate dalla temperature dell’ambiente esterno.

Se la batteria viene sottoposta a cariche e scariche troppo intense lo stato liquido degli elettroliti in uso oggi non impedisce la formazione di ramificazioni metalliche dette “dendriti” che possono causare corto circuiti interni.

Invece nel nuovotipo di batteria l’elettrolita allo stato solido promette di renderla più sicura, garantendo un ciclo di vita oltre le 1.200 ricariche, una densità di energia immagazzinata a parità di peso e volume fino a 3 volte superiore e processi di carica ultra rapidi (dell’ordine di minuti e non di ore).

Il professore John Goodenough nel 2017

Il professore John Goodenough oggi, mentre sorride alla macchina fotografica e alla nuova batteria.

La struttura chimica del nuovo elettrolita solido assicura una bassa resistenza elettrica al passaggio degli elettroni (anche a -20 gradi Celsius). Una caratteristica fondamentale per ottenere potenza in scarica, affidabilità e longevità.

Il mercato delle biciclette a pedalata assistita potrebbe espandersi ulteriormente grazie a una nuova generazione di accumulatori al Litio sempre più piccoli e leggeri che garantirebbero autonomie elevatissime, ben al di sopra di ogni esigenza conosciuta.

Immaginate di poter caricare la vostra batteria in pochi minuti mentre sorseggiate un drink al Bar con gli amici dopo aver girato in sella tutta la mattinata. Naturalmente ne basterebbe una sola, senza dover portarsi appresso batterie di riserva.

Il problema del pedalare assistiti non sarebbe più l’autonomia o il dislivello del percorso, ma solo la nostra resistenza fisica su di una eBike sempre pronta a ripartire.

Alcune batterie ricaricabili al Litio per biciclette elettriche di oggi.

L’evoluzione delle batterie sin dagli anni ’80 non si è mai fermata e nelle ultime decadi abbiamo assistito ad un incremento progressivo delle prestazioni. Quest’ultima scoperta potrebbe rappresentare un significativo passo avanti sia nell’ambito dei dispositivi portatili, unità per lo stoccaggio dell’energia e nella mobilità elettrica in generale.

Il professor Goodenough, nonostante la sua avanzata età, onora il significato del suo cognome, che tradotto dall’inglese significa bravo-abbastanza. Noi speriamo che la nuova batteria solida al Litio venga al più presto commercializzata e sfruttata per migliorare la tecnologia moderna con sempre meno compromessi.

A proposito dell'autore

Autodidatta con la passione per le biciclette e veicoli elettrici in generale. Ha avuto il privilegio di lavorare per un lungo periodo presso Bike World Extreme di Natalini Vanes a Castel Maggiore. Autore del manualetto Due Ruote e un Elettrone pubblicato dalla casa editrice "La Linea" di Bologna.