Manuale della ebike

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Il manuale della eBike

Manuale della eBike: piccola guida per saperne qualcosa sulla bici a pedalata assistita (pedelec)


Ebike! What?

EBike significa bicicletta elettrica e viene utilizzato come termine generale per indicare tutte le biciclette dotate di motore elettrico. Fondamentalmente se ne distinguono due diverse tipologie: Pedelec (pedalate assistita) e bicicletta elettrica.


A pedalata assistita

Il motore si limita a fornire un aiuto quando si spinge sui pedali. In sostanza la pedelec è una normale bicicletta dotata di un motore elettrico che si attiva solamente quando il ciclista pedala fornendo così assistenza al ciclista. La quantità di potenza erogata dal motore dipende dallo sforzo del ciclista che è rilevato da un sensore.


Bici elettrica

Motore che si regola mediante una manopola rotante e che funziona anche senza spingere sui pedali, analogamente a quello che accade su uno scooter elettrico. La forza esercitata dal ciclista sui pedali e la potenza erogata dal motore elettrico sono indipendenti l’uno dall’altro.

Cosa dice il codice della strada


Col motore spento la pedelec è una come una perfetta bicicletta tradizionale

Per legge l’assistenza del motore è limitata ad una velocità di 25 km/h avente potenza nominale continua massima di 0,25 Kw (Dir.2002/24/CE – D.L. 31 gennaio 2003 del Min. Infrastrutture e Trasporti). I modelli di questa categoria sono considerati dal Codice stradale biciclette a tutti effetti e possono essere utilizzati senza speciali permessi e oneri (non necessita, quindi, di immatricolazione, assicurazione, targa, patentino e può usufruire delle piste ciclabili). Inoltre le Pedelec devono rispettare i requisiti di sicurezza della Nuova Direttiva Macchine (2006/42/CE), nonché della Direttiva Compatibilità Elettromagnetica EMC (2004/108/CE). Il CEN ha sviluppato una norma armonizzata per i cicli a pedalata assistita: EN 15194 standard for Electronically Power Assisted Cycles (EPAC). Tutti gli altri tipi di biciclette a pedalata assistita, biciclette con un motore elettrico ausiliario e di altri veicoli elettrici leggeri che non rispettano le direttive su esposte sono soggetti alla omologazione dei veicoli a due o tre ruote.


Come funziona una Pedelec


Esistono diversi tipi di sistemi di funzionamento: un motore elettrico nel mozzo della ruota posteriore o anteriore oppure il motore è posto centralmente

Alcune case costruttrici di ebike utilizzano un motore elettrico nel mozzo della ruota posteriore o anteriore oppure, nelle più efficienti, il motore è posto centralmente (zona movimento centrale/guarnitura) per sfruttare al meglio la batteria (posta al di sopra, sul tubo obliquo) e l’ottimale distribuzione dei pesi. La maggior parte delle biciclette elettriche usa un motore con potenza da 250/350W 36V capace di far raggiungere la velocità massima di 25 km/h. Le Pedelec utilizzano un computer di bordo (Controller) per regolare la potenza da erogare in base allo sforzo sui pedali variandone il rapporto di assistenza alla pedalata e quindi l’aiuto al ciclista.

In sostanza il motore elettrico assiste in funzione del rapporto pedalata/sforzo: più si pedala o più è lo sforzo impresso, maggiore sarà l’assistenza del motore elettrico a seconda dalla modalità usata; ad esempio il sistema Bosch ha 4 modalità: Eco, Tour e Sport, Turbo. Nel passaggio da una modalità all’altra aumenta l’assistenza fino a diminuire del tutto al raggiungimento della velocità massima (25kmh).



La batteria


Le batterie tecnicamente più avanzate attualmente sul mercato sono quelle al litio (Li-Ion)

Diversamente dalle combustibili fossili sono ricaricabili e di fatto sono più efficienti e rispettose dell’ambiente con impatto ambientale decisamente ridotto. Le batterie al litio utilizzate dalle Pedelec sono generalmente delle 36 Volt e hanno una potenza da 8 a 15 Ah, possono essere ricaricate in circa 4/6 ore, pesano circa 2 kg e hanno una durata di vita di 800/1200 ricariche mantenendo una capacità costante. Costando solo €0,05 per 100 km, le Pedelec sono il mezzo a motore più economico per la mobilità. Laddove si usino fonti rinnovabili – ad esempio pannelli solari – viene superato pure il costo di ricarica.



Ricarica ed autonomia della batteria


Le Pedelec utilizzano una batteria rimovibile e uno speciale caricabatterie che può essere utilizzato in ogni presa di corrente.

L’ideale sarebbe effettuare la ricarica con fonti rinnovabili, molti spazi di bike sharing in Europa sono muniti di pannelli solari e la tendenza è quella di facilitare la ricarica con fonti rinnovabili anche con dispositivi casalinghi. La batteria carica ha autonomia sufficiente per percorrere dai 40 km ai 70 km circa di percorso misto e più di 90 km in modalità ottimali. I fattori che possono ridurre l’autonomia della batteria sono il peso del ciclista, la postura e lo stile della pedalata, la frequenza delle fermate e ripartenze, la pressione delle gomme, la selezione del livello di assistenza alla pedalata e le condizioni meteo.



Cura e manutenzione


La batteria in particolare deve essere trattata con una certa attenzione. E’ opportuno farla raffreddare dopo l’uso e prima della sua ricarica.

Nonostante i più recenti caricabatterie indichino quando la batteria ha completato la ricarica, è consigliabile mantenerla in carica poichè nella fase finale l’alimentazione subisce una flessione. Buona norma è ricordare che quando il caricabatterie indica il completamento dell’operazione in realtà lo è solo per il 90%. E’ consigliato conservare la batteria a temperatura ambiente, evitando condizioni troppo calde o troppo fredde. E’ opportuno far scaricare completamente la batteria le prime volte altrimenti si potrebbe ridurre la sua capacità di ricarica in futuro. Le Pedelec sono bici a tutti gli effetti e quindi resistenti alla pioggia, al vento e possono quindi essere lavate con acqua. Tuttavia alcune precauzioni sono consigliabili quando si pulisce la batteria e i contatti elettrici al fine di evitare l’infiltrazione dell’acqua nel sistema elettrico che potrebbe compromettere le performance della batteria. Altre informazioni utili sono fornite nel Manuale del Proprietario che si dovrà leggere con attenzione.


Tipologie di Pedelec


Le tipologie di Pedelec

Telaio della bici

Determina la destinazione d’uso; come la bicicletta tradizionale può essere strada, city o mountain bike (front e full).

Marca del sistema elettrico

Le più grandi aziende produttrici di elettronica sono impegnate nello sviluppo del Sistema elettrico di pedalata assistita: Panasonic, Bosch, Bionx, Bianchi e Samsung sono i più diffusi sistemi che troviamo nelle Pedelec. Questi sistemi si differenziano per alcune caratteristiche particolari, come sulla posizione del motore elettrico, sulla gestione delle modalità di assistenza, di ricarica o per l’estetica.

Posizione del motore elettrico

Il motore elettrico su una bicicletta a pedalata assistita può essere installato in tre diverse posizioni: mozzo anteriore, mozzo centrale, mozzo posteriore. Ogni configurazione presenta indicazioni e controindicazioni che possono essere così riassunte in tre tipologia: Front Hub Motor, Rear Hub Motor e Central Motor.


Front Hub Motor

Non necessita di un telaio dedicato, costi contenuti, installazione semplice, freno rigenerativo, efficienza

Bassa manovrabilità, sensori esterni (se disponibili), sensazione di pedalata artificiosa, poco sicuro sul bagnato



motore_mozzoanteriore
Credit: gentile concessione di http://electricbikereport.com


Rear Hub Motor

Installazione semplice, non necessita di un telaio dedicato, freno rigenerativo, maggiore potenza, maggiore efficienza

Scarsa flessibilità con i rapporti, sensori esterni (quando disponibili), sensazione di pedalata artificiosa




Central Motor

Ottima manovrabilità, sensazione di una pedalata naturale, motore e rapporti solidali, sensori integrati

Costi superiori, necessita di un telaio dedicato





Il peso della Pedelec


Le Pedelec hanno ormai raggiunto uno stadio di sviluppo tale da poter essere utilizzate anche come normali bici pedalabili anche senza l’ausilio del motore elettrico

La tecnologia è ormai avanzatissima e la ricerca applicata sia ai motori ibridi di derivazione auto che alle bici convenzionali viene utilizzata a pieno titolo dalle Pedelec.Da questo ne trae vantaggio, oltreché l’effiecienza, il peso che grazie ai materiali utilizzati si è sensibilmente ridotto. In particolar modo nelle Pedelec con motore centrale, che fanno uso di normali telai di biciclette, il peso non supera i 20kg e spesso si varriva, nei modelli più performanti e cari, a pesi che si aggirano intorno ai 15 kg!


Marca


Le più grandi aziende del settore ciclo hanno ormai in catalogo dei modelli di bici a pedalata assistita

Non è difficile incontrare delle biciclette standard di un costruttore sia in versione Pedelec che tradizionale; è il caso ad esempio dell’azienda italiana Lombardo Bikes, che dispone di 3 modelli in ambedue le versioni e utilizza il sitema elettrico Bosch.

L’impianto dell’azienda tedesca è pure utilizzato dall’altro produttore nazionale Atala, mentre Bianchi utilizza sistema Panasonic. Diverse sono le aziende produttrici che operano nel mercato tedesco, tra queste la Bergamont, la Haibike e la specializzata Flyer. Ma ormai tutte le grandi aziende ciclo hanno nel loro catalogo almeno una eBike: Scott, Lapierre, Giant, Cannondale, Trek


Come scegliere


La scelta della Pedelec dipende da diversi fattori

Prezzo

Il budget disponibile è determinante per la scelta della Pedelec: i prezzi variano da un minimo di 1.000 euro, per le più semplici city bike, fino 3/4.000 euro per una mountain bike bi-ammortizzata.

Utilizzo

La destinazione d’uso è fondamentale per scegliere la Pedelec che fa per noi: se solo in città, se per escursionismo o gite, strada o fuoristrada, per lunghi tragitti ed eventuali viaggi, o magari per tutti questi motivi.

Funzioni

Accertarsi bene sulle modalita’ e le funzioni di cui il computer di bordo dispone e quali a noi necessitano e le modalitàdi ricarica della batteria.

Materiali

Porre attenzione ai materiali costruttivi del telaio solitamente alluminio e plastiche stagne, e del sistema batteria/motore.

Componentistica

Componentistica con marchio Shimano e Sram e forcelle ammortizzate sono indice di qualità.

Assistenza e garanzia

La garanzia è secondo normativa, 2 anni, ma elemento fondamentale nell’acquisto della vostra “bici elettrica” è avere certezza che esista un’assistenza efficiente ed efficace erogata dal negoziante o quantomeno, per gusti o sostituzione di parti e componenti, dal distributore nazionale del prodotto.


Come scegliere


Questa è una prima guida per introdurvi nel mondo delle ebike, in questa sezione Wikiebike troverete a breve molte informazioni utili, tutorial ed educational per comprendere meglio ogni aspetto delle bici a pedalata assistita.


Come Scegliere

Se avete domande o richieste scriveteci pure ad info@bicilive.it

A proposito dell'autore

Il primo network dedicato interamente alla bicicletta e a tutte le sue forme: dalla mountainbike alla strada, dalla e-bike alla fixed, dalla bici da bambino alla bici da pro.