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Il cicloturismo in bicicletta elettrica ha conosciuto negli ultimi anni un forte impulso e ha finalmente permesso il piacere di viaggiare per città e località turistiche a una fascia di persone che in precedenza non impiegava le due ruote per spostamenti importanti.

Il risultato, che va consolidandosi sempre più velocemente, è quello di un turismo in bici elettrica che condivide molti punti in comune con il cicloturismo di stampo classico ma ha anche differenze specifiche che bisogna tenere in conto quando si progetta una vacanza in e-bike.

Il cicloturismo elettrico è un metodo straordinario e unico per scoprire nuovi luoghi e, rispetto al turismo con bici tradizionale, presenta parecchi vantaggi che lo trasformano in una esperienza unica e alla portata di tutti.

Il contenuto di questo articolo è privo di riferimenti pubblicitari, è offerto da Brinke Bike, un'azienda italiana che produce bici elettriche a pedalata assistita.

Perché scegliere il turismo in bici elettrica a pedalata assistita?

I motivi, come detto, sono tanti: persino i più forti e preparati ciclisti “tradizionali” rimarranno positivamente colpiti dai vantaggi di una mountain bike elettrica.

Visitare città, mari e monti in sella a una e-bike è, prima di tutto, divertente.
Potrete modulare come meglio vi pare la vostra velocità e l’apporto del motore, per una esperienza molto diversa rispetto al cicloturismo muscolare. Se viaggerete in compagnia non ci saranno più corridori molto veloci che stressano il resto del gruppo o ciclisti un po’ lenti che bloccano il viaggio: potrete correre tutti alla stessa velocità, socializzando e divertendovi.

Su una bici a pedalata assistita la fatica non scompare, ma potrete scegliere voi se e quando fare più attività muscolare, con la sicurezza che in ogni momento potrete aumentare l’assistenza del motore elettrico e continuare il vostro viaggio.

Teniamo a sottolineare che, a seconda delle ebike e delle modalità di assistenza, la fatica si riduce notevolmente rispetto a una pedalata con bici tradizionale ma bisogna pur sempre pedalare: il motore infatti si attiva solo quando le pedivelle girano e forniscono l’impulso al sensore della cadenza.

ciclisti pedalano durante un viaggio con una ebike o una e-mtb

Le bici da turismo a pedalata assistita o le e-mtb permettono, anche a chi non è un ciclista esperto, di affrontare un discreto viaggio, anche con dei bagagli o vostro figlio nel seggiolino.

L’aiuto elettrico quindi vi permetterà di andare molto più lontano e percorrere più chilometri rispetto all’impiego di una bici muscolare. Potrete così scegliere un maggiore e migliore numero di percorsi, sapendo di poter arrivare sempre e comunque a destinazione, sia in montagna che in pianura.

L’unica limitazione sarà data dal consumo della batteria, ma ormai quasi tutte le ebike segnalano la distanza rimanente sul display prima che la carica finisca, proprio come le macchine moderne, e per molte, durante una sosta, sarà possibile ricaricare in parte la batteria.

Con una bicicletta elettrica potrete trasportare un bagaglio importante con voi minimizzandone gli effetti negativi a seconda di dove lo applicherete. Potrete quindi portare con voi molte più cose, scegliendo se pernottare in tenda e sacco a pelo o se fermarsi in albergo.

In entrambi i casi sarete comunque molto più a vostro agio e potrete permettervi più indumenti, accessori e altri articoli altrimenti trasportabili su una bicicletta muscolare solo con un ottimo allenamento. Attenzione però, c’è da dire che maggiore è il carico e maggiore sarà il consumo della batteria, non bisogna esagerare.

La diffusione delle ebike comporta anche la diffusione di bike hotel sempre più attrezzati e in grado di coccolare sia il cliente che la sua due ruote con una serie di servizi di grande qualità.

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La vostra pedelec sarà sempre in buone mani, e mentre voi vi rifornirete di prelibatezze nel ristorante lei riempirà la batteria di energia elettrica, pronta a una nuova giornata di divertimento. I migliori bike hotel offrono inoltre assistenza tecnica e l’officina per le riparazioni e le normali operazioni di manutenzione.

Spostandoci in sella rispetteremo l’ambiente, risparmieremo somme alle volte anche notevoli, (il noleggio delle bici elettriche a pedalata assistita inoltre è una soluzione molto interessante per il viaggiatore N.d.r.), faremo esercizio fisico quando vorremo e potremo viaggiare a ritmo e velocità preferiti, organizzando con grande precisione ed efficienza l’intera vacanza.

La scelta della velocità senza che la fatica sia un fattore determinante è molto importante e separa il cicloturismo da molte altre esperienze di viaggio, accomunandolo, se si vuole, a una esperienza quale la vacanza a bordo di una barca a vela.
C’è in più anche il dato positivo del poterci fermare in ogni momento per ammirare qualche particolare del paesaggio: viaggiare diventa più importante che arrivare e le tappe intermedie hanno lo stesso valore di quella finale e anzi, spesso riservano stupende e imprevedibili sorprese.

Foto che mostra due ciclisti che socializzano in una struttura predisposta per la sosta di biciclette elettriche

La ricarica della batteria della ebike è molto semplice, quasi come ricaricare un telefono cellulare. Durante il pranzo o per una pausa di circa mezz’ora ricaricherete gran parte della vostra batteria.

Non bisogna poi dimenticare la spinta economica di questo settore: nel 2012 un Paese come la Germania ha fatturato circa nove miliardi grazie a cicloturismo e indotti. Si calcola che in Italia il mercato avrebbe un potenziale di circa tre miliardi di euro e si tratta di cifre in continua crescita.

Le infrastrutture necessarie a dare il giusto impulso a questo campo migliorano e si diffondono sempre di più, anche se siamo solo agli albori di una pratica destinata a diventare sempre più comune.

Proprio perché il turismo in bici elettrica è in grado di attirare molti nuovi curiosi, abbiamo pensato di radunare alcuni consigli e spunti utili a chi è alle prese con le sue prime esperienze in qualità di cicloturista elettrico, al fine di rendere ancora migliore la vacanza, evitando errori comuni che potrebbero in parte rendere meno entusiasmante il viaggio.

Eccovi quindi un vademecum basato su varie esperienze della redazione di ebike.bicilive.it, una guida che vi aiuterà a programmare con maggiore cura la vostra vacanza in sella a una bici a pedalata assistita.

Cosa fare prima di una vacanza in bicicletta, quale preparazione seguire, cosa bisogna ricordarsi prima del viaggio e quali sono i controlli indispensabili da fare sulla nostra bicicletta?

Noi di ebike.bicilive.it cercheremo di rispondere a queste e a varie altre possibili domande in una serie di quattro guide e tutorial per il turismo in bici elettrica, di cui questo è l’articolo di presentazione alla tematica.

Chi sono i cicloturisti elettrici?

La possibilità di utilizzare la potenza del motore elettrico sta allargando il bacino di utenti interessati al cicloturismo.
Grazie alla pedalata assistita anche chi ha superato una certa età e non sarebbe in grado di fare determinati sforzi può ora mettersi tranquillamente al manubrio, e insieme a lui anche tutte quelle persone che, a causa di varie condizioni di salute, vengono scoraggiate dal pedalare.

Ma non bisogna pensare esclusivamente in termini di età o salute: la bicicletta elettrica attira anche tantissimi giovani che, per semplificare, amano lo spostamento più agevole e meno affaticante delle ebike.

E non dimentichiamo che questo mezzo sta prendendo sempre più piede anche fra i ciclisti che hanno già una buona esperienza in sella e non temono di sgobbare sui pedali. Anche per lo sportivo più preparato, la bicicletta elettrica a pedalata assistita è una esperienza differente: abbiamo avuto modo di osservare atleti inizialmente molto dubbiosi che, vinte le reticenze iniziali, hanno cominciato a divertirsi un mondo, e non sono pochi i nostri redattori che ormai si recano in ufficio in sella a una ebike.

La bici a pedalata assistita è ideale per il pendolarismo e il commuting, come dimostrato anche da alcune ricerche, e si arriva sul posto di lavoro senza aver sudato ma avendo comunque svolto esercizio fisico, con grandi benefici per salute e qualità della vita.

Il contenuto di questo articolo sul turismo in ebike è privo di riferimenti pubblicitari, è offerto da Brinke Bike, un'azienda italiana che produce bici elettriche a pedalata assistita.

Difficile quindi definire con esattezza il cicloturista elettrico “medio”; è un’esperienza appetibile per qualunque cicloturista classico e per molti altri segmenti della popolazione, pur avendo alcune tipologie di forti fruitori.

Il turismo in bici elettrica è ormai una realtà ben affermata e in continua crescita ma, per un cicloturismo al top, bisogna prepararsi con cura e arrivare alla vacanza sapendo quel che è meglio fare e come comportarsi.

Dalla scelta dell’ebike più adatta al tipo di itinerario che vogliamo percorrere, dal momento molto importante dell’assemblaggio dell’equipaggiamento che vogliamo (e dobbiamo portare) fino a consigli su possibili itinerari e i migliori navigatori e app per guidarci al meglio mentre pedaliamo: di questo e altro ancora discuteremo nei prossimi tutorial con la serie dedicata al turismo in bicicletta elettrica.

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.