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Nel mondo ebike stiamo assistendo a una specializzazione molto dettagliata con modelli da città, da trekking, da corsa, e-gravel, e-cargo, e-pieghevoli ed eMTB.

La grande fascia delle eMTB, le mountain bike elettriche, presenta svariate sotto categorie: front (con la sola sospensione anteriore), biammortizzate da marathon, da trail, all mountain o enduro, perfino ebike da downhill.

Come scegliere il modello di mtb elettrica più adatto in un elenco a prima vista così complesso?

Seguiteci e cercheremo di chiarirvi le idee, grazie anche al nostro tutorial  sulla scelta della eMTB girato in Alpe Cimbra (www.alpecimbrabike.it) in cui già forniamo tutti gli strumenti per acquisire più consapevolezza in previsione di un acquisto:

Le eMTB sono sempre più diffuse

Basta fare un giro in montagna o nei boschi per capire che negli ultimi tempi le eMTB sono sempre più numerose e si vedono in mano a qualsiasi tipo di rider, ragazzi e ragazze, giovani e meno giovani.

I fattori di questo successo sono diversi:

  • le mountain bike a pedalata assistita permettono al neofita o al rider non più in forma di fare meno fatica in salita;
  • con un uso oculato della batteria danno la possibilità di affrontare giri molto più lunghi del solito;
  • danno confidenza in discesa per la stabilità e le gomme più larghe;
  • sono un ottimo strumento per allenarsi in meno tempo;
  • ai rider esperti permettono di affrontare tratti tecnici in salita che con una mtb normale sono impossibili, quindi ampliano il concetto di riding facendo diventare la salita tecnica divertente;
  • sono sempre più belle esteticamente, come potete vedere nel nostro Speciale eMTB 2019, tecnologicamente avanzate e simili alle mtb tradizionali.
foto di tre rider in sella a delle emtb

In Alpe Cimbra abbiamo testato tre tipologie di eMTB con destinazioni d’uso simili ma al contempo molto diverse.

eMTB front, trail o enduro: che differenze?

Ribadiamo per i meno esperti il concetto di bici a pedalata assistita moderna a norma di legge: si tratta di una bicicletta con un telaio studiato appositamente per ospitare un motore elettrico da 250 Watt e la batteria che può andare dai 400 ai 750 Watt/ora (Wh), unità che misura la capacità della batteria e quindi l’autonomia della nostra ebike.

Il motore funziona solo se si pedala e si disattiva una volta raggiunti i 25 km/h. Nel nostro Manuale della bici a pedalata assistita spieghiamo tutto approfonditamente.

Tra i vari modelli di eMTB possiamo distinguere tre macro tipologie: front, trail ed enduro.

eMTB front: sospensioni, utilizzo e prezzo

La front è la bici, sia normale che con motore, con solamente la forcella ammortizzata. Questa può essere da 100 mm o 120/130 mm di escursione. Le ruote possono essere da 29″ o 27,5″, normali o più larghe (Plus). I telai sono prevalentemente in alluminio.

foto di una ebike front

La front Fuji Ambient 29″ da noi provata, con motore Bosch CX e display Intuvia.

Tra le front vi sono a loro volta due sottogruppi, quelle prettamente da cross country (XC) e quindi con assetto in sella e geometrie improntate alla pedalata in salita e le “front da trail”, con assetto e geometrie votati al divertimento anche in discesa. Queste ultime sono l’anello di congiunzione con le eMTB full da trail.

foto di una biker su una ciclabile con ebike

Dalle ciclabili alle salite impegnative, una eMTB front 29″ è una tuttofare senza troppe pretese.

Spesso la front è definita “hardtail”, coda rigida, perché non presenta un ammortizzatore posteriore. Proprio per questo fatto il prezzo è generalmente più basso delle altre tipologie (se escludiamo i telai in carbonio) ma anche il comfort su terreni dissestati è minore.

Di conseguenza il suo utilizzo va dalla città alle strade sterrate e tutti i tipi di sentieri scorrevoli in salita e discesa non troppo impegnativi.

I prezzi partono dai 2000 euro in su per avere una eMTB front affidabile e con un buon montaggio, compresi i freni a disco idraulici, molto importanti per la sicurezza.

eMTB full da trail: sospensioni, utilizzo e prezzo

Questa categoria è molto ampia, rappresenta la tipologia più diffusa e sfruttabile delle eMTB ed è spesso difficile definirne i confini, con aziende che continuamente cambiano i propri modelli seguendo le tendenze del mercato.

foto della scott espark 710 2018

La Scott eSpark è la trail bike per eccellenza, con un comando al manubrio in grado di bloccare le sospensioni o limitarne la corsa.

Tuttavia, i tratti distintivi sono: telaio full suspended, quindi biammortizzato, in alluminio o carbonio. Ruote da 27,5″ o 29″ come sulla nuova KTM Macina Chacana 2019.

Escursioni dai 120 ai 140 mm, a volte maggiori per la forcella e minori per il carro posteriore. Gomme maggiorate chiamate Plus, da 2,6″ a 3″ di larghezza, che permettono pressioni minori e più aderenza a terra con effetto “cuscino” sui fondi dissestati ma sono meno precise e un po’ delicate nella guida spinta.

Reggisella telescopico gestibile grazie a una leva sul manubrio, per abbassare la sella in discesa e aumentare la sicurezza e il divertimento.

foto di un ciclista con una emtb

Una eMTB da trail è versatile e adatta per qualsiasi tipo di sentiero, tranne le discese più estreme.

Le eMTB da trail sono utilizzabili su qualsiasi tipologia di sentiero, sia salita che discesa, dal facile al tecnico e impegnativo. Non sono adatte a percorsi downhill estremi.

I prezzi si alzano, si parla di cifre dai 3000 euro in su a seconda dei modelli e degli allestimenti.

eMTB all mountain/enduro: caratteristiche e prezzi

Anche questo segmento è ampio e talvolta si sovrappone a quello trail.

“All mountain” comprende generalmente eMTB meno spinte (140/160 mm di escursione) mentre “enduro” si avvicina anche al downhill con eMTB che ultimamente presentano 170/180 mm di escursione.

foto di una emtb da enduro

La tipologia all mountain/enduro è indicata per chi vuole divertirsi in discesa e salita estrema.

Alcune caratteristiche sono le stesse delle eMTB da trail come i telai in alluminio o carbonio biammortizzati e il reggisella telescopico, ma la componentistica è più robusta, l’ammortizzatore può essere a molla e le geometrie favoriscono la guida in discesa.

Le ruote sono prevalentemente 27,5″ Plus, talvolta quella anteriore è da 29″ come sulla Fantic XF1 Integra Race.

Con mezzi del genere è chiaro che si può affrontare davvero tutto, fino a dove lo consentono le proprie capacità: per migliorarle e per alcuni consigli leggete il nostro tutorial tecnica di guida in eMTB in salita e discesa.

I prezzi delle eMTB di questa tipologia vanno dai 3.500 euro in su.

claudio riotti in sella ad una emtb haibike

In discesa una eMTB da enduro fa la differenza, come evidenziato nel test della Haibike AllMnt 9.0.

Conclusioni

Come spiegato nel video, bisogna innanzitutto capire quale sia l’utilizzo della eMTB che vogliamo acquistare, ovvero quali percorsi si affrontano maggiormente.

In secondo luogo serve capire la propria esperienza: un biker neofita non riuscirà mai a sfruttare i 180 mm di escursione di una Specialized Turbo Kenevo, meglio stare su una più versatile Turbo Levo, così come evidenziato dalla comparativa Specialized Levo/Kenevo dello scorso anno. Viceversa, chi è già esperto potrebbe scoprire “una nuova droga” provando una eMTB da enduro spinta con escursioni da 170/180 mm.

Di certo le proprie capacità possono sempre migliorare col tempo e l’esperienza (e magari con qualche corso di guida mtb), questo va tenuto a mente se vogliamo una front per spendere meno ma sappiamo che poi in discesa ci piace mollare i freni…

foto della a tabella riepilogativa per la scelta della eMTB

La tabella riepilogativa per la scelta della eMTB.

Ultimo fattore da tenere presente è che una eMTB pesa mediamente dai 6 ai 9 kg in più di una mtb normale della stessa tipologia e quindi è un mezzo molto fisico da guidare e da gestire, in tutti gli ambiti: nei tratti a spinta, nel caricarlo e trasportarlo.

Il consiglio migliore che io stesso ho messo in pratica è provarne diverse tipologie ai vari bike test sparsi per l’Italia, e infine affittarne una per uno o più giorni e capire come funziona in relazione alle proprie capacità, per poi poter fare la scelta giusta.

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A proposito dell'autore

Patito delle due ruote fin da bambino, bmx, motocross, le prime mtb. Dal 2007 sui campi di gara enduro e downhill in tutta Italia, dal 2013 è istruttore di mountain bike presso Gravity School. Con BiciLive fin dall'inizio, la bici è il suo pane quotidiano!