Se siete nuovi nel mondo delle MTB elettriche o volete saperne di più, siete sull’articolo giusto.

Nel mondo ebike siamo arrivati a una specializzazione molto dettagliata con modelli da città, da trekking, da corsa, e-gravel, e-cargo, e-pieghevoli ed eMTB.

La grande fascia delle mountain bike elettriche presenta svariate sottocategorie: front (con la sola sospensione anteriore), biammortizzate da marathon, da trail, all mountain o enduro, perfino ebike da downhill.

Come scegliere il modello di mtb elettrica più adatto in un elenco a prima vista così complesso?

Seguiteci e cercheremo di chiarirvi le idee, grazie anche al nostro videotutorial sulla scelta della eMTB girato in Alpe Cimbra in Trentino (www.alpecimbrabike.it) in cui facciamo una panoramica per fornirvi di tutti gli strumenti per acquisire più consapevolezza in previsione di un acquisto:

Le eMTB sono sempre più diffuse

Basta fare un giro in montagna o nei boschi per capire che negli ultimi tempi le eMTB sono sempre più numerose e si vedono in mano a qualsiasi tipo di rider: ragazzi e ragazze, giovani e meno giovani.

I fattori di questo successo sono diversi:

  • le mountain bike a pedalata assistita permettono al neofita o al rider non più in forma di fare meno fatica in salita;
  • con un uso oculato della batteria danno la possibilità di affrontare giri molto più lunghi del solito;
  • danno confidenza in discesa per la stabilità e le gomme più larghe;
  • sono un ottimo strumento per allenarsi di più in meno tempo;
  • ai rider esperti permettono di affrontare tratti tecnici in salita che con una mtb normale sono impossibili, quindi ampliano il concetto di riding facendo diventare la salita tecnica divertente;
  • sono sempre più belle esteticamente, come potete vedere nel nostro Speciale eMTB 2020, tecnologicamente avanzate e simili alle mtb tradizionali.
foto di tre rider in sella a delle emtb

In Alpe Cimbra (TN) abbiamo testato tre tipologie di eMTB con destinazioni d’uso simili ma al contempo molto diverse.

eMTB front, trail o enduro: che differenze?

Per i meno esperti ripetiamo il concetto di bici a pedalata assistita moderna a norma di legge: si tratta di una bicicletta con un telaio studiato appositamente per ospitare un motore elettrico da 250 Watt e la batteria che può andare dai 400 ai 1000 e più Watt/ora (Wh), unità che misura la capacità della batteria e quindi l’autonomia della nostra ebike.

Il motore funziona solo se si pedala e si disattiva una volta raggiunti i 25 km/h. Se volete approfondire vi consiglio la lettura del nostro Manuale della bici a pedalata assistita.

Fatta questa premessa, ora è utile capire che tra i vari modelli di eMTB possiamo distinguere tre macro tipologie: front, trail ed enduro.

eMTB front: sospensioni, utilizzo e prezzo

La front è la bici, sia normale che con motore, con solamente la forcella ammortizzata. Questa può essere da 100 mm o 120/140 mm di escursione. Le ruote possono essere da 29″ o 27,5″, normali o più larghe (Plus).

I telai sono prevalentemente in alluminio anche se ora si sta facendo largo una nuova categoria di e-bike front in carbonio leggere come la Wilier 101 Hybrid con motore asportabile Fazua da 16,5 kg di peso.

foto di una ebike front

La front Fuji Ambient 29″ da noi provata, con motore Bosch CX e display Intuvia, è la classica eMTB da “noleggio base”..

Tra le front vi sono a loro volta due sottogruppi, quelle prettamente da cross country (XC) e quindi con assetto in sella e geometrie improntate alla pedalata in salita e le “front da trail”, con assetto e geometrie votati al divertimento anche in discesa. Queste ultime sono l’anello di congiunzione con le eMTB full da trail.

foto di una biker su una ciclabile con ebike

Dalle ciclabili alle salite impegnative, una eMTB front 29″ è generalmente una tuttofare senza troppe pretese, a seconda dei modelli.

Spesso la front è definita “hardtail”, coda rigida, perché non presenta un ammortizzatore posteriore. Proprio per questo fatto il prezzo è generalmente più basso delle altre tipologie (se escludiamo i telai in carbonio) ma anche il comfort su terreni dissestati è minore.

Di conseguenza il suo utilizzo va dalla città alle strade sterrate e tutti i tipi di sentieri scorrevoli in salita e discesa, chiaramente non troppo impegnativi.

I prezzi partono dai 2000 euro in su per avere una eMTB front affidabile e con un buon montaggio, compresi i freni a disco idraulici, molto importanti per la sicurezza.

Consiglio anche la scelta di un modello con forcella ad aria con regolazione del “ritorno”, due fattori indispensabili per avere più comfort per il fatto che si possa regolare la forcella in base al peso del rider e al tipo di percorsi.

eMTB full da trail: sospensioni, utilizzo e prezzo

Questa categoria è molto ampia, rappresenta la tipologia più diffusa e sfruttabile delle eMTB ed è spesso difficile definirne i confini, con aziende che continuamente cambiano i propri modelli seguendo le tendenze del mercato.

foto della scott espark 710 2018

La Scott eSpark è la trail bike per eccellenza, con un comando al manubrio in grado di bloccare le sospensioni o limitarne la corsa.

Tuttavia, i tratti distintivi sono: telaio full suspended quindi biammortizzato, in alluminio o carbonio. Le ruote sono da 27,5″ o 29″ oppure esiste ormai una categoria di mountain bike elettriche con ruote differenziate con 29″ anterioe e27.5″ posteriore.

Le escursioni vanno dai 120 ai 140 mm, a volte maggiori per la forcella e minori per il carro posteriore. le gomme sono maggiorate da 2,6″ a 2,8″ di larghezza, che permettono pressioni minori e più aderenza a terra con effetto “cuscino” sui fondi dissestati ma sono meno precise e un po’ delicate nella guida spinta specie in versione 2.8″.

È indispensabile il reggisella telescopico, strumento gestibile grazie a una leva sul manubrio, per abbassare la sella in discesa e aumentare la sicurezza e il divertimento.

foto di un ciclista con una emtb

Una eMTB da trail è versatile e adatta per qualsiasi tipo di sentiero, tranne le discese più estreme.

Le eMTB da trail sono utilizzabili su qualsiasi tipologia di sentiero, sia salita che discesa, dal facile al tecnico e impegnativo. Non sono adatte a percorsi downhill estremi.

I prezzi si alzano, si parla di cifre dai 3000 euro in su a seconda dei modelli e degli allestimenti.

eMTB all mountain/enduro: caratteristiche e prezzi

Anche questo segmento è ampio e talvolta si sovrappone a quello trail.

“All mountain” comprende generalmente eMTB meno spinte (140/160 mm di escursione) mentre “enduro” si avvicina anche al downhill con eMTB che ultimamente presentano 170/180 mm di escursione. Tuttavia per alcune aziende questa linea di demarcazione è sempre più sottile.

foto di una emtb da enduro

La tipologia all mountain/enduro è indicata per chi vuole divertirsi in discesa e salita estrema.

Alcune caratteristiche sono le stesse delle eMTB da trail come i telai in alluminio o carbonio biammortizzati e il reggisella telescopico, ma la componentistica è più robusta, l’ammortizzatore può essere a molla e le geometrie favoriscono la guida in discesa.

Le ruote sono prevalentemente 27,5″ Plus da 2.6 chiamato anche semi plus da 2.6″, un formato che già avevamo predetto come il migliore in questo utilizzo. Anche qui spesso la ruota anteriore è da 29″ come sulla eMTB Haibike AllMnt 7 2021 che abbiamo testato.

Con mezzi del genere è chiaro che si può affrontare davvero tutto, fino a dove lo consentono le proprie capacità: per migliorarle e per alcuni consigli leggete il nostro tutorial tecnica di guida in eMTB in salita e discesa.

I prezzi delle eMTB di questa tipologia vanno dai 3.500 euro in su.

claudio riotti in sella ad una emtb haibike

In discesa una eMTB da enduro fa la differenza, come evidenziato nel test della Haibike AllMnt 9.0.

Conclusioni

Come spiegato nel video bisogna innanzitutto capire quale sia l’utilizzo della eMTB che vogliamo acquistare, ovvero quali percorsi si affrontano maggiormente.

In secondo luogo serve capire la propria esperienza: un biker neofita difficilmente riuscirà a sfruttare i 170 mm di escursione della forcella FOX 38 della FLYER Uproc6 (anche se questa eMTB è un mezzo molto polivalente). Viceversa, chi è già esperto potrebbe scoprire “una nuova droga” provando una eMTB da enduro spinta con escursioni da 170/180 mm come la Focus Sam2, un mezzo che si arrampica ovunque e in discesa passa sopra a qualsiasi ostacolo.

Di certo le proprie capacità possono sempre migliorare col tempo e l’esperienza (e magari con qualche corso di guida mtb), questo va tenuto a mente se vogliamo una front per spendere meno ma sappiamo che poi in discesa ci piace mollare i freni…

foto della a tabella riepilogativa per la scelta della eMTB

La tabella riepilogativa per la scelta della eMTB.

Ultimo fattore da tenere presente è che una eMTB pesa mediamente dai 6 ai 10 kg in più di una mtb normale della stessa tipologia e quindi è un mezzo molto fisico da guidare e da gestire, in tutti gli ambiti: nei tratti a spinta, nel caricarlo in macchina e trasportarlo.

Il consiglio migliore che io stesso ho messo in pratica è provarne diverse tipologie ai vari bike test sparsi per l’Italia e infine affittarne una per uno o più giorni per capire come funziona in relazione alle proprie capacità, così da poter fare la scelta giusta.

Buone prove e buone pedalate!

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!