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Possiamo tranquillamente affermare che nel corso degli ultimi anni abbiamo avuto modo di vedere un gran numero di kit di conversione per ebike, ma uno come Swytch ancora ci mancava e riesce a differenziarsi nettamente rispetto alla concorrenza.

Tale diversità non è da cercarsi nelle performance di Swytch, che rientrano più o meno nella media dei kit, bensì nell’aspetto, inconsueto, nella leggerezza e nella varietà di soluzioni offerte, che spaziano dal kit base fino a varie biciclette con Swytch preinstallato, e nella sua incredibile universalità che lo rende applicabile praticamente a ogni tipo di due ruote.

Kit conversione Swytch

I quattro componenti di Swytch: ruota motorizzata, borsa con batteria ed elettronica, connettore e sensori.

Così come molti altri accessori apparsi in commercio negli ultimi tempi, anche Swytch deve la sua riuscita alle campagne di raccolta fondi sulle principali piattaforme online, in questo caso Indiegogo. Il team britannico responsabile del progetto ha incontrato immediato favore da parte del pubblico e nel momento in cui vi stiamo scrivendo, pur mancando ancora 22 giorni alla fine della campagna, Swytch ha raccolto il 310% della somma richiesta: circa 130.000 euro su 42.000 al cambio attuale.

È segno di un forte interesse da parte di un gruppo ben definito di ciclisti, coloro che per vari motivi sono incuriositi dalla pedalata assistita ma non intendono rinunciare alla loro due ruote, vuoi per motivi di affetto, vuoi perché si tratta di qualche modello di pregio, vuoi ancora perché non sono disposti a spendere cifre esagerate per una nuova pedelec.

Kit Swytch batteria

Anche l’estetica vuole la sua parte: la borsa-batteria è futuristica e molto bella a vedersi.

Leggero ed estremamente versatile in quanto è compatibile con la grande maggioranza dei modelli di biciclette presenti sul mercato, Swytch è composto da una ruota anteriore motorizzata, dei sensori e una borsa impermeabile contenente batteria e l’elettronica necessaria.

Il montaggio è estremamente semplice e rapido: si sostituisce la ruota, si installano supporto e sensori e basta quindi agganciare la borsa che, per inciso, è esteticamente gradevole, e avrete trasformato la vostra amata bici in una due ruote elettrica.

Swytch velocipede

Ebbene sì, Swytch è in grado di elettrificare qualsiasi tipo di bicicletta vi venga in mente, anche quelle che pensavamo estinte.

Come specificato, sono previsti diversi tipi di proposte che variano in peso (da 4 a 6 chilogrammi), potenza (250 W, 350-500 W), autonomia (si spazia da 40 a 80 chilometri con una singola ricarica) e naturalmente prezzo.

Essendo Swytch ancora in fase di raccolta fondi, è possibile approfittare di offerte particolarmente vantaggiose: l’early bid sul kit base si aggira sui 250 euro, con spese di spedizione gratuite.

Le dimensioni delle ruote disponibili sono tantissime: 16”, 20”, 24”, 26”, 28”, 700c, 29″ e anche altre su richiesta, con possibilità di motore sulla ruota posteriore. Anche l’assortimento di bici con il kit preinstallato è stupefacente: si passa da modelli in bambù a quelli in carbonio, dai monopattini a, ebbene sì, gli antichi velocipedi.

Quelle che vi abbiamo descritto sono solo alcune varianti e le combinazioni possibili sono in grado di soddisfare anche i gusti più particolari: vi consigliamo di dare un’occhiata alla pagina Indiegogo di Swytch anche solo per curiosità e per rimanere affascinati da quello che, al momento, ci sembra essere il kit di conversione più versatile presente sul mercato.

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.