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Fra le varie aziende italiane che si occupano di pedalata assistita, Wayel può vantare una tradizione di ricerca e sviluppo che pochi altri brand hanno, visto che viene fondata nell’ormai distante 2007 dal gruppo Termal: la mossa è dovuta proprio alla grande esperienza che Termal ha nel settore climatizzazione, una esperienza che mette in contatto il gruppo con realtà orientali quali la Cina, nella quale la bicicletta elettrica è un fenomeno molto diffuso già allora.

Ecco quindi che Termal vuole espandersi e diversificare in questo settore: nasce Wayel. I frutti non si fanno attendere e già nel 2008, grazie a una collaborazione con l’Università di Bologna ecco il modello OneCity, una e-bike Wayel a trasmissione cardanica, che diventerà uno dei trademark di questa azienda che punta molto su concept e design tutti italiani.

OneCity ha molto successo e viene impiegata in molte occasioni ufficiali di una certa importanza, passando per eventi, bike sharing, convegni e mostre che mettono in risalto le sue caratteristiche tecniche.

L’azienda non riposa sugli allori e sfrutta il successo di OneCity per proporre nuovi modelli di biciclette elettriche Wayel: è il momento di SUV, un modello che, come dice il nome esteso (Shopping Utility Vehicle), è adatto a situazioni quotidiane di utility e prossimità e può essere impiegato per trasportare pesi anche importanti.

Incassato anche il successo del SUV, ecco che nel 2011 abbiamo una vera e propria fioritura del catalogo con tre nuovi modelli di biciclette elettriche Wayel che sono immessi sul mercato, ognuno adatto a nicchie ed esigenze particolari fino ad allora non coperte, modelli che andremo a studiare un po’ più da vicino fra qualche paragrafo.

Le e-bike Wayel sono ormai una realtà ben affermata e l’azienda può concentrarsi anche su altri aspetti della produzione, pur continuando a sfornare nuove bici a pedalata assistita.

Prende quindi piede l’idea di una linea di batterie ai Litio Polimeri, tutte certificate e interscambiabili sui modelli, di modo da offrire al cliente la possibilità di decidere personalmente quale tipo di prestazioni e autonomia avere sul modello che si vuole acquistare. Questa particolarità, oltre al fatto che tutte le biciclette elettriche Wayel hanno trasmissione a cardano o a cinghia gommata, mette l’azienda in una posizione unica e vincente.

Posizione vincente che è uno dei migliori antidoti alla crisi economica: nel 2013, in controtendenza con l’andamento del mercato, Wayel avvia i lavori per un nuovo stabilimento di produzione a Bologna.

Nuovi posti di lavoro, quindi, e nuova spinta verso una mobilità sostenibile sempre più complessa, efficiente ed evoluta, ma anche una grande lezione di coerenza: lo stabilimento è infatti in grado di produrre da solo tutta l’energia che serve sia per le condizioni lavorative che per far funzionare la fabbrica, un esempio che ci piacerebbe diventasse normalità.

Diamo ora un’occhiata ai principali modelli di biciclette “a scossa” Wayel…

L’offerta 2015 di bici elettriche Wayel

Nel momento in cui scriviamo (agosto 2015) sull’eShop dell’azienda sono disponibili numerosi modelli per l’acquisto online. Chi è interessato trovare maggiori informazioni e schede tecniche sul sito ufficiale Wayel. Sempre sul sito si possono esaminare anche tutte le gamme di accessori, realizzati con la stessa attenzione a design e materiali che viene impiegata per i modelli di biciclette a pedalata assistita Wayel.

E-Bit H

Ultimissima arrivata nel parco offerte Wayel, la E-Bit H è una bicicletta elettrica pieghevole adatta per gli spostamenti urbani. È dotata di ruote da 18” e pneumatici a impronta larga, adatti alle pavimentazioni sconnesse. Pesa poco più di 18 Kg (con portapacchi) e ha un’autonomia minima di 35 Km.
Batteria: asportabile agli Ioni di Litio 36V e celle Samsung, si può scegliere fra due modelli di potenza diversa, 7,8Ah (short) e 10,4Ah (long)
Trasmissione: Sistema a cinghia che non richiede manutenzione e non presenta gli inconvenienti della trasmissione a catena
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W, 19 Nm di coppia
Cambio: integrato Shimano Nexus 3M

Una foto di una bici elettrica pieghevole Wayel della serie E-Bit H

La bici elettrica pieghevole E-Bit H ha ruote da 18″ e gomme a impronta larga per meglio affrontare le superfici sconnesse.

Trilogia 2.0 Briosa

Bicicletta femminile di buone performance che non trascura il design, disegnata, progettata e costruita in Italia, perfetta nelle rifiniture, è una bicicletta a pedalata assistita ideale per un uso quotidiano.
Batteria: 36 V, Ioni Litio con celle Samsung, si può scegliere fra due modelli di potenza diversa, 7,8Ah e 10,4Ah
Trasmissione: Sistema a cardano che non richiede manutenzione e non presenta gli inconvenienti della trasmissione a catena
Controllo motore: STEM
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W con 19 Nm di coppia
Cambio: Shimano Nexus, 3 velocità, integrato nel mozzo
Una foto di una eBike Wayel della serie Trilogia Briosa

Trilogia 2.0 Poderosa

Adatta sia al pendolare che vuole andare veloce che a chi è in cerca di mezzi potenti e di gran design per le gite fuori porta, questa e-bike Wayel ha copertoni a impronta larga 2,15″, forcella anteriore e sella ammortizzate e motore potente che permette di affrontare senza molto sforzo pendenze importanti.
Batteria: 36 V, Ioni Litio con celle Samsung, si può scegliere fra due modelli di potenza diversa, 7,8Ah e 10,4Ah
Trasmissione: Sistema a cardano
Controllo motore: STEM
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W con 20,2 Nm di coppia
Cambio: Shimano Nexus, 3 velocità, integrato nel mozzo
Una foto di una bici elettrica Wayel della serie Trilogia Poderosa

Trilogia 2.0 Sicura

Il nome dice già tutto: si tratta di un modello pensato per offrire massima stabilità e sicurezza, con assetto e forcella ammortizzata e sistema antifurto Easy Lock, per parcheggiare più tranquillamente in città.
Batteria: 36 V, Ioni Litio con celle Samsung (due modelli di potenza diversa, 7,8Ah e 10,4Ah)
Trasmissione: Sistema a cardano
Controllo motore: STEM
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W con 19 Nm di coppia
Cambio: Shimano Nexus, 3 velocità, integrato nel mozzo

Una foto di una eBike Wayel della serie Trilogia Sicura

Massima sicurezza con le bici elettriche della serie Trilogia Sicura di Wayel.

Trilogia Classic

Disponibile in due modelli, speedy e soft street: il primo è pensato per un impiego prettamente urban mentre il secondo è modello più potente, dotato di tre ammortizzazioni e pneumatici a impronta larga. Grande autonomia per speedy, agilità e velocità su ogni terreno, compreso il pavé, per soft street. Sono dotati di display multifunzione e sensore di pedalata.
Batteria: Ioni Litio con celle Samsung, si può scegliere fra ben tre modelli con diversa potenza e autonomia
Trasmissione: Sistema a cardano
Controllo motore: STEM
Motore: Brushless anteriore in alluminio
Cambio: Shimano Nexus, 3 velocità, integrato nel mozzo
Una foto di una eBike Wayel della serie Trilogia Classic modello Speedy

Futura 2.0

Potente grazie al motore con da 38 Nm di coppia, sella regolabile in larghezza, antifurto blocca sterzo, frecce inserite nelle manopole, sensore di pedalata e cavalletto centrale sono solo alcuni dei dettagli di questo gioiellino tecnologico di casa Wayel.
Batteria: Si può scegliere fra due modelli di potenza diversa, Slim e SlimHP
Trasmissione: Sistema a cardano
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W con 38 Nm di coppia
Cambio: Shimano Nexus, 7 velocità, Rapid Fire
Una foto di una bici elettrica a pedalata assistita Wayel della serie Futura

E-Bit S

Una personal e-bike adatta a tantissime occasioni differenti, questo modello può essere trasportato ovunque in quanto è pieghevole e pesa solo 13,4 chilogrammi. È dotata di trolley nel quale riporla una volta piegata.
Batteria: Ioni Litio e Litio Polimeri con celle Sony, si può scegliere fra ben tre modelli con diversa potenza e autonomia (Small, Small Plus e Medium)
Trasmissione: Sistema a cinghia
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W, 15 Nm di coppia
Una foto di una bici elettrica ripiegabile Wayel della serie Ebit-S

SUV

Questo è il modello di bicicletta elettrica Wayel pensato per lo shopping e il trasporto di materiali nelle zone urbane: cesto molto capiente, assetto bilanciato con manubrio alto e largo, seduta bassa e telaio con scavalco altrettanto basso per facilitare salita e discesa dalla sella.
Batteria: Ioni Litio e Litio Polimeri con celle Sony, si può scegliere fra ben tre modelli con diversa potenza e autonomia (Small, Small Plus e Medium)
Trasmissione: Sistema a cardano
Motore: Brushless anteriore in alluminio
Cambio: Shimano Nexus, 3 velocità, integrato nel mozzo
Una foto di una bici elettrica Wayel della serie SUV (Shopping Utility Vehicle)

Old Town

In questo caso siamo di fronte a un modello concepito per affrontare pavé, lastroni e altri terreni instabili presenti in molte città: estrema stabilità grazie a un triplice sistema di ammortizzazione (forcella, sella, e pneumatici ad impronta extra large da 1,95″) che rende adatta la Old Town anche per la più medievale delle città.
Batteria: Ioni Litio e Litio Polimeri con celle Sony, si può scegliere fra ben tre modelli con diversa potenza e autonomia (Small, Small Plus e Medium)
Trasmissione: Sistema a cinghia
Motore: Brushless anteriore in alluminio
Una foto di una bici elettrica Wayel della serie Old Town

OneCity Long Ride S

Il modello di e-bike Wayel concepito per il gran turismo, la OneCity Long Ride S è adatta alle lunghe percorrenze grazie a una sella di grande comfort, la forcella anteriore ammortizzata e i pneumatici a impronta larga.
Batteria: Litio polimeri di ultima generazione, due modelli (Small Plus e Medium)
Trasmissione: Sistema a cardano
Motore: Brushless anteriore in alluminio, 250 W con 19 Nm di coppia
Cambio: Shimano Nexus, 7 velocità, integrato nel mozzo
Una foto di una bici elettrica Wayel della serie OneCity Long Ride S

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.