Share with your friends










Inviare

Nel mercato delle biciclette elettriche a pedalata assistita c’era molta attesa per il Yamaha PW-X, il nuovo motore centrale per ebike che la casa costruttrice giapponese ha presentato settimane fa e che debutterà sui modelli 2017 di molti brand di prima grandezza.

Si tratta dell’unità di spinta che andrà a sostituire il precedente PW e che rispetto a quest’ultimo è più piccolo, più leggero, più reattivo e più potente.

Non abbiamo dubbi sul fatto che il fresco e innovativo PW-X sarà tra i protagonisti dell’imminente edizione di Eurobike, così come le nuove bici elettriche che ne fanno uso.

Ma andiamo a conoscere meglio questo nuovo arrivato così ricco di promesse.

Il nuovo motore per ebike Yamaha PW-X 2017

Yamaha PW-X: le caratteristiche del motore ebike del 2017

Cominciamo dalle apparenze: il PW-X, che adottato un movimento centrale ISIS 128 mm, è il 13% più piccolo del motore PW, con una larghezza che oscilla tra i 98,5 e i 128 mm, un’altezza di 171,9 e una profondità di 94,9 millimetri.

L’uso di nottolini per ingranaggi più stretti all’interno e di componenti più leggeri ha consentito al PW-X, con un peso dichiarato di 3,1 Kg, di essere dell’11% meno pesante rispetto al PW (che pesa circa 3,5 chili).

La sua maggiore compattezza permette al PW-X una migliore integrazione sul telaio della bici di turno, e più spazio per eventuali placche di protezione (come sulle Haibike SDURO 2017 che ne fanno uso).

Le dimensioni del motore per ebike Yamaha PW-X 2017

Le dimensioni contano, e anche il peso: il motore elettrico centrale PW-X è più piccolo e pesa 380 grammi in meno del “vecchio” PW.

Il Yamaha PW-X è un’evoluzione dell’attuale motore PW ma rispetto a quest’ultimo ha un livello di assistenza alla pedalata in più, per un totale di cinque. A Eco+, Eco, Standard e High si è aggiunta la modalità EXPW, ovvero “extra power”: questo quinto livello permette di sfruttare a pieno tutte le migliorie di questa drive unit, soprattutto sulle salite e sui passaggi più impegnativi.

Dotato degli usuali 250 W di potenza, il PW-X nella modalità EXPW può infatti contare su una coppia massima di 80Nm e una cadenza di pedalata massima di supporto del motore a 120 rpm, contro i 70Nm e i 110 rpm massimi degli altri 4 livelli (il motore PW ha arriva al massimo a 90 revolutions per minute).

Grafici con le caratteristiche del motore PW-X Yamaha 2017

Le capacità del motore PW-X sono più sfruttabili dal rider.

Se la potenza e la coppia del nuovo PW-X sono simili a quelle della precedente drive unit, quella che cambia è la loro migliore erogazione e la reattività complessiva del motore: l’assistenza alla pedalata è più veloce, e la disponibilità di coppia ai bassi regimi è aumentata.

La velocità massima di assistenza, ovviamente, è la solita: 25 Km/h.

Il nuovo motore per bici elettriche Yamaha PW-X

PW-X, non solo motore: nuove batterie e nuovo display per Yamaha

Le novità Yamaha per il 2017 non sono limitate al suo nuovo motore elettrico centrale: sul mercato arriveranno infatti anche batterie, comandi e display del tutto inediti.

La nuova batteria al litio ha la stessa forma e le stesse dimensioni della precedente da 400Wh, ed è quindi compatibile con i modelli precedenti, ma è dotata di 500Wh ed ha una autonomia del 15-20% aumentata rispetto alla precedente (si arriverebbe ai circa 160 km in modalità Eco+ e 80 a livello High).

Una batteria 2017 Yamaha da 500 Wh.

I comandi alla manopola sono più ergonomici e con i tasti montati verso sinistra, per un uso più istintivo e semplificato.

Il display è a LED, è più robusto e più piccolo rispetto al passato, e offre una maggiore leggibilità delle informazioni (velocità attuale, velocità media/massima, carica rimasta nella batteria, trip, odometro, cadenza, orologio, cronometro). Si fissa nella parte interna del manubrio della bici, in una posizione meno esposta agli urti e quindi più sicura.

Il ciclocomputer è dotato di una connettività incrementata: si può interfacciare con smartphone e altri device, e può collaborare con eventuali app sviluppate appositamente.

Come per esempio la eConnect di Haibike, che consente di integrare su ogni bicicletta GPS, GSM e Bluetooth e di sfruttarne le tante funzioni (geolocalizzazione in caso di furti, chiamate automatiche ai soccorsi in caso di incidente, esportazione delle tracce delle pedalate in formato .gpx, diagnosi dei sistemi, aggiornamento software).

I pulsanti di comando e il display a LED del kit PW-X 2017 Yamaha

Tutte le ebike 2017 con il motore PW-X

Cosa aveva in mente Yamaha quando ha sviluppato il suo nuovo kit PW-X? Non solo ovviamente fare meglio dei suoi maggiori concorrenti sul mercato della pedalata assistita (Bosch e Brose in primis), ma soprattutto offrire ai ciclisti in sella alle ebike 2017 equipaggiate con il suo motore la possibilità di immergersi completamente nelle loro uscite e di goderle a pieno, sperimentando quella che alla casa giapponese chiamano “pure ride”.

Chi volesse averne un assaggio può frequentare una delle tante fiere del ciclo previste nei prossimi mesi in Italia e all’estero e cercare i modelli di bici elettrica 2017 equipaggiati col nuovo motore PW-X. Al momento sappiamo che ne fanno uso alcuni modelli del catalogo 2017 dei marchi tedeschi Haibike e Winora.

Per ulteriori informazioni, grafici e tante foto potete visitare la pagina dedicata al PW-X sul sito ufficiale Yamaha.

A proposito dell'autore

Ciclista urbano per passione e necessità, Alessio lavora da sempre su computer e internet come amministratore di sistemi Windows e consulente di web marketing. Si è unito al team di bicilive.it per poter scrivere di alcuni dei suoi argomenti preferiti - le biciclette e il verde - e conoscere tanti esperti ciclisti coi quali condividere consigli e buone abitudini, magari pedalando insieme.